Vucciria, giovane turista francese schiaffeggiata e rapinata

Si trovava con alcuni amici quando ha deciso di tornare nella casa vacanze dove aveva affittato una stanza. Mentre cercava la strada con il gps, un malvivente l’ha colpita e le ha rubato lo smartphone

La Vucciria di notte

Giovane turista schiaffeggiata e rapinata nel cuore della Vucciria. Notte da incubo per una ragazza francese da qualche giorno a Palermo per visitare le bellezze della nostra città. Era uscita insieme ad alcuni amici, con i quali avrebbe dovuto fare ritorno nella casa vacanze dove ha affittato una stanza, ma questa mattina si è svegliata nella stanza di un altro hotel di via Roma dove altri turisti l’hanno ospitata in attesa di recarsi in commissariato per sporgere denuncia.

A raccontare altri dettagli è il titolare della casa vacanze scelta dalla francese per visitare Palermo. “Questa mattina ho ricevuto la chiamata dall’albergatore di via Roma che mi spiegava che nella sua struttura ci fosse una mia ospite. Poco prima della rapina la ragazza - ha dichiarato il locandiere a PalermoToday - si trovava in Vucciria con un amico che si è allontanato per tornare un attimo nella sua stanza per andare al bagno. Lei, stanca di attendere, ha preso il cellulare e si è incamminata con l’applicazione delle mappe per tornare”.

Questa scelta di muoversi da sola, di notte, alla fine si è rivelata la peggiore. “Aveva lo smartphone tra le mani quando un ragazzo - ha continuato il gestore della casa vacanze - si è avvicinato e le ha chiesto: ‘Dove te ne vai?’. “A casa” ha risposto lei’. Poi l’aggressione”. Il rapinatore a quel punto le avrebbe dato uno schiaffo per farle cadere il cellulare e poi altri schiaffi per farla cadere e potere fuggire indisturbato tra i vicoli del quartiere dove si trova il mercato storico.

La giovane turista, spaesata e sotto shock, ha iniziato a vagare fino a quando altri ragazzi - vedendola in quello stato - le hanno dato una mano e offerto un letto per la notte. Solo allora la ragazza, che si era persa e non riusciva a trovare la strada per tornare, è andata al commissariato Oreto per raccontare l’accaduto. Davanti agli stessi agenti, pochi giorni prima, il locandiere che ospitata la francese era andato a sporgere denuncia per un furto subito nella sua struttura ricettiva.

“Una mattina sono entrato nella mia casa vacanze per fare le pulizie - aggiunge ancora - quando mi sono accorto che c’era una p porta chiusa dall’interno. Sono riuscito ad entrare con l’utilizzo di una scala tramite un balconcino e subito mi sono accorto che avevano rubato un televisore a schermo piatto 32 pollici”. Guardando le telecamere di videosorveglianza ha potuto ricostruire l’accaduto: “Tre giovani - racconta - hanno iniziato a lanciare qualche pietra per vedere se dentro ci fosse qualcuno. Poi si sono arrampicati e hanno compiuto il furto”.

Avrebbero toccato solo quel televisore, ignorando un condizionatore ancora imballato e adagiato all’ingresso e un’altra tv 48 pollici. “Faccio un appello alle forze dell’ordine e all’Amministrazione. Non si può andare avanti così. I turisti ci portano ricchezza e ci consentono di mettere un piatto sulla tavola, non è possibile pensare che debbano sentirsi insicuri mentre passeggiano per la nostra città. Serve maggiore controllo, maggiore sicurezza, perché altrimenti sarà Palermo a rimetterci con la sua immagine”.

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