Viale Michelangelo, rapina e sequestra corriere: testimone chiama polizia e lo fa arrestare

In manette un 48enne del Cep, indagini per identificare il complice. La vittima - che avrebbe dovuto consegnare alimentari per un valore di duemila euro - è stata avvicinata e aggredita da una coppia di malviventi. Poi la telefonata e l'arrivo della polizia

La Panda ricolma di merce rubata

Rapina un corriere ma viene arrestato dalla polizia grazie alla telefonata di un testimone che assiste all'assalto e segnala tutto al "113". In manette un 48enne del Cep, Giacomo Di Lorenzo, malvivente con alle spalle diversi precedenti. E' successo intorno alle 14 di ieri, quando il corriere di una nota ditta, per conto della quale avrebbe dovuto consegnare alimentari per un valore di duemila euro, si trovava fermo in viale Michelangelo. Improvvisamente è stato avvicinato e aggredito da una coppia di rapinatori.

"L’azione dei due malviventi - hanno raccontato dalla questura - è stata rapida e non ha lasciato margine di reazione al corriere che è stato fatto salire sul cassone del mezzo e lì è stato fatto restare durante il tempo necessario al trasbordo dei colli alimentari dal furgone stesso alla vettura degli aggressori, una Fiat Panda poi risultata rubata. Costretto alla guida del furgone, sotto la minaccia di uno dei due malviventi, il malcapitato è stato costretto a fare il giro dell’isolato". 

Poi la chiamata di un testimone che ha attivato l'intervento della polizia. Improvvisamente sul luogo della rapina sono piombate le volanti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico che hanno sorpreso Di Lorenzo mentre stava salendo nell’abitacolo della Panda già piena di merce. Poco prima di fuggire, il complice di Di Lorenzo era riuscito a sottrarre anche 500 euro al corriere, provento parziale delle consegne già effettuate. Indagini in corso per identificarlo. Il 48enne del Cep è stato tratto in arresto per i reati di rapina aggravata, sequestro di persona e ricettazione e si trova adesso recluso al Pagliarelli.

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Commenti (9)

  • Un plauso al testimone.

  • Ora la parola al cugino:

  • Ancora esiste sta m... di gente in giro?

  • Buttate via le chiavi

  • Miserabili schifosi accattoni e qui meritate di stare, in galera. Ma andare a lavorare onestamente come fanno tutti, no? Che cos'è, avete un'allergia alla fatica? Miserabili! Ma lo volete capire che i tempi sono cambiati, che la tecnologia vi ha stroncato tutte le velleità e siete tutti controllati giorno e notte. Imbecilli!

  • Avatar anonimo di 800a
    800a

    Mi raccomando sig giudice ha precedenti,macchina rubata......fallo uscire subito un ti fa pena....ma per diventare giudici dato che non applcate le leggi non e' che sara' difficile.mandarli a casa in attesa di un giudizio fallocco; ci vuole la 5a elementare.inutile essere laureato.manciativilli i picciuli.

    • Avatar anonimo di Angel
      Angel

      Peccato che il giudice non ha potere decisionale... Non siamo in America.. .Qui il giudice deve e può solo applicare le Leggi inutili che abbiamo in questo paese dei balocchi! 

      • Si informi meglio.

      • Avatar anonimo di eaglerider
        eaglerider

        Non è proprio così. E lo vediamo tutti i giorni ! I giudici hanno un intervallo di discrezionalità e, come gli avvocati, hanno una marea di cavilli legali per applicare o non applicare un beneficio. Il ragionamento è: picchì m'ha fari sti nimici? C'ù m'u fa fari ???

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