Sperone, scuola Pertini ancora nel mirino: stavolta raid senza furti né atti di vandalismo

Ignoti si sono intrufolati nel plesso Randazzo, forzando la grata di una finestra. L'incursione è avvenuta malgrado il sistema d'allarme in funzione. Il 7 maggio la sede di via Pecori Giraldi era stata devastata. La preside Di Bartolo: "Non arretriamo"

Nuova incursione notturna all’istituto Sperone-Pertini. Dopo l’episodio registrato a inizio maggio qualcuno è tornato a intrufolarsi a scuola, questa volta all’interno del plesso Randazzo di via Sperone, forzando la grata di una finestra. L'incursione è avvenuta malgrado la videosorveglianza e il sistema d'allarme in funzione.

A differenza da quanto accaduto il mese scorso però non è stato vandalizzato né rubato nulla. “Sembra qualcosa di diverso - spiega a PalermoToday la preside Antonella Di Bartolo - ma non sta a me interpretare o valutare certi fatti. Non voglio azzardare ipotesi, sicuramente c’è una presenza forte sul territorio. Ma noi conosciamo bene i nostri obiettivi in questo quartiere e non arretreremo”.

Sperone, il primo raid alla scuola Pertini

Agli inizi di maggio scorso i ladri sono entrati facendo danni per migliaia di euro, danneggiando il plesso di via Pecori Giraldi e portando via le strumentazioni informatiche utilizzate dagli alunni. In questa occasione invece non è stato toccato nulla. “E’ grave che venga violato un luogo dello stato - aggiunge la preside fra rabbia e orgoglio - ma la mia azione e quella della scuola non subiranno il colpo. In quartiere problematici abbiamo il compito di portare un messaggio di legalità ai ragazzi e alle famiglie, per dare alla nostra comunità un’alternativa al degrado che in molti casi ci circonda”.

A fare da contraltare ai tentativi di danneggiare la scuola e il suo compito, la reazione della comunità. “Non è solo scolastica ma è una comunità territoriale. In occasione dell’ultimo raid - conclude Di Bartolo - abbiamo ricevuto tanti messaggi, con nome e cognome, da parte di chi voleva esprimere il proprio disprezzo per l’accaduto. La solidarietà che ci viene mostrata è tanta e questo ci convince ogni giorno del percorso che abbiamo deciso di intraprendere. E’ mia abitudine aprire il collegio dei docenti ricordando perché siamo lì. Ci sono stati anni di quiete, che da un mese a questa parte è venuta meno, ma proseguiremo dritti verso il nostro obiettivo”.

“L'atto vandalico ai danni dell'Ics Sperone-Pertini - dichiara il consigliere comunale di Avanti Insieme, Toni Sala - è un segnale inquietante per l'intera città. Ci auguriamo che si faccia luce al più presto su questa sequenza di furti e danneggiamenti che colpiscono una scuola che in questi anni, grazie al lavoro di Antonella Di Bartolo e dei docenti, è diventata simbolo del riscatto sociale delle periferie e della sana collaborazione con le famiglie. E’ chiaro, però, che servono interventi immediati che garantiscano la sicurezza e il ripristino dei servizi per gli studenti”. 

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