"Provenzano incapace di intendere" Udienza rinviata al prossimo 5 marzo

Dopo l'ultimo intervento al cervello, il boss di Corleone è stato dichiarato dai periti incapace di intendere. Sarà depositata prossimamente la relazione dei consulenti. Possibile sospensione del procedimento penale

Il boss mafioso Bernardo Provenzano

È stato autore di efferati delitti, ma adesso è incapace di intendere e di volere. Sarebbero gravissime, tanto da impedirgli di partecipare all'udienza preliminare sulla trattativa Stato-mafia, le condizioni mentali del boss Bernardo Provenzano, ricoverato per un intervento al cervello nell'ospedale di Parma. È il responso, ancora ufficioso, dei periti incaricati dal gup Piergiorgio Morosini di accertare se il capomafia sia o meno in grado di partecipare coscientemente all'udienza.

Dopo un primo accertamento, che aveva indotto il giudice a stralciare la posizione del boss da quello degli altri imputati, Provenzano è stato sottoposto ad una serie di ulteriori test che ne avrebbero accertato la totale incapacità. La relazione dei periti non è stata ancora depositata. L'udienza è stata rinviata al prossimo 5 marzo. Allora il giudice, sulla base della perizia, che per quella data sarà depositata, deciderà se sospendere il procedimento a carico del padrino di Corleone.

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