Università, "stop a nuove tasse": gli studenti indicono un corteo

Previsto per giorno 16 ottobre, data dello sciopero sociale che avrà luogo in tutta Italia e che vedrà disoccupati, lavoratori e precari scendere in piazza. Di mattina coperte ancora una volta le strisce blu all'interno della cittadella di viale delle Scienze

Dopo numerose irruzioni che hanno avuto luogo durante le lezioni questa mattina presso il Polididattico (edificio 19) del campus universitario, volte ad incitare tutti gli studenti a protestare contro l'aumento delle tasse (manifestatosi con la cancellazione dell'esenzione per i vincitori di borse di studio Ersu e la volontà di introdurre, da parte del Rettore, il pagamento del parcheggio all'interno di viale delle Scienze), gli studenti hanno coperto nuovamente le strisce blu su viale delle Scienze per palesare il proprio dissenso al processo di privatizzazione che incombe sulla Cittadella Universitaria. "Le strisce blu infatti - si legge in una nota - preannunciano una tassa sul parcheggio che già in passato il rettore Lagalla aveva cercato senza successo di imporre". In seguito gli studenti hanno anche realizzato una scritta aggiuntiva alla nuova segnaletica orizzontale sull'asfalto dinanzi all'edificio del Polididattico, aggiungendo al già esistente “Stop”, la dicitura “Tasse”.

“Sembra paradossale - afferma Federico Guzzo degli “Studenti Universitari contro i tagli e l'aumento delle tasse”, sigla nata nei mesi scorsi per la protesta contro le nuove tasse accademiche - che di fronte ad un'università ridotta in macerie, con tasse continuamente in aumento e progressivi annullamenti delle agevolazioni per gli studenti che necessitano di aiuti economici: da quest'anno i vincitori di borse di studio Ersu, infatti, non saranno esentati dal pagamento delle tasse di Ateneo e regionali. E, questa tendenza che nega una piena accessibilità al mondo della formazione universitaria, si esprime materialmente anche nelle strisce blu apparse recentemente all'interno della cittadella universitaria” .

“E quando parliamo di università ridotta in macerie - afferma Gianmarco Codraro - ci riferiamo anche alla situazione ormai imbarazzante degli studenti di Scienze Politiche. Sono infatti passati già due anni dal crollo del tetto del Collegio San Rocco, ed ancora non si è trovata nessuna soluzione per studenti costretti a rincorrere lezioni sparpagliate in giro per la città e accavallate tra loro. L'azione di oggi mira dunque a mostrare il nostro dissenso alla situazione attuale in cui versa l'ateneo che, dalla tassa parcheggio ai continui aumenti delle tasse, mostra una continua gravosità per le tasche degli studenti e delle loro famiglie. Per questo il 16 ottobre - conclude Guzzo - data dello sciopero sociale che avrà luogo in tutta Italia e che vedrà disoccupati, lavoratori e precari scendere in piazza, saremo presenti nelle strade con un corteo che partirà alle ore 9 dal Polididattico (edificio 19) di viale delle Scienze".

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