I contrattisti ex Lsu dell'Asp tornano a protestare: sit in davanti all'assessorato

Da mesi i sindacati chiedono un incontro all'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, per discutere della mancata assunzione in applicazione della legge Madia: "Tutti i solleciti inviati sono rimasti inevasi"

La sede dell'assessorato alla Salute

Il personale contrattista ex Lsu dell'Asp torna a protestare: indetto un sit in davanti alla sede dell'assessorato regionale alla Salute il 19 settembre. "La protesta - spiega la Fials-Confsal in una nota - è stata causata della mancata convocazione così come da impegni assunti dall’assessore regionale alla Sanità lo scorso 31 maggio ed è propedeutica all’azione di sciopero indetta per i giorni 2 e 3 ottobre". L'organizzazione sindacale con due note - inviate il 5 luglio e il 23 agosto - avrebbe chiesto all’assessore un incontro per discutere della mancata stabilizzazione del personale in applicazione della legge “Madia” . Nessuna risposta sarebbe arrivata da qui la decisione di protestare tra una settimana, dalle 14.30 in poi, quindi dopo l'orario di lavoro evitando disagi alla cittadinanza.  

"In caso di mancata convocazione ufficiale da parte dell’Assessorato entro il 19 settembre - continua il sindacato - proclameremo un ulteriore sit-in di protesta (con richiesta di convocazione) nella sede della Presidenza della Regione per mercoledì 26 sempre con inizio alle 14.30, per evitare disagi ai cittadini". Il personale si asterrà poi dal lavoro il 2 e 3 ottobre. "Nonostante tutte le buone premesse legislative e gli impegni assunti dall’assessore regionale della Salute all’imminente convocazione per affrontare definitivamente la problematica della stabilizzazione del personale contrattista ex Lsu dell’Asp Palermo, ad oggi - conclude la Fials-Confsal - tutti i solleciti inviati dall'organizzazione sindacale e della Rsu aziendale, sono rimasti inevasi, causando quindi la permanenza dello stato di agitazione di tutto il personale contrattista ex Lsu dell’Asp Palermo". 


 

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