Al via il progetto “La scuola fa la differenza”: per dire "no" alla violenza

Saranno coinvolti gli insegnanti degli istituti comprensivi "Capuana", "Sciascia" e "Scelsa" e della direzione didattica "Garzilli" attraverso dei corsi formativi, si pone l'obiettivo di contrastare alla radice, fin dalla primissima età, le condizioni culturali e sociali che favoriscono la violenza sulle donne, l'omofobia e il bullismo

Foto archivio

Al via il progetto “La scuola fa la differenza”. Gli insegnanti degli istituti comprensivi “Capuana”, “Sciascia” e “Scelsa” e della direzione didattica “Garzilli” seguiranno corsi formativi per imparare come contrastare alla radice, fin dalla primissima età, le condizioni culturali e sociali che favoriscono la violenza sulle donne, i fenomeni di omofobia e di bullismo, proponendo modelli aperti e plurali di identità, famiglia e genitorialità. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra Comune, ufficio scolastico regionale, “Biblioteca delle donne” e Centro di consulenza legale dell'Udi Palermo.

"Lo scopo di questo progetto - ha detto l'assessore Barbara Evola - è quello di fornire agli insegnanti strumenti culturali e didattici per consentire ai bambini di svilupparsi in ambienti senza pregiudizi e orientamenti predefiniti. Solo attraverso il lavoro degli adulti, ogni bambina ed ogni bambino, potrà essere aiutato a comprendere in maniera preventiva ogni atteggiamento di violenza contro le donne, contro ogni persona che, impropriamente, viene considerata diversa e di bullismo. E questo percorso culturale deve per forza partire dalla scuola dell'infanzia e da quella primaria, in continuità con quello, che già da due anni, propone l'ufficio scolastico regionale". "E' per questo - conclude l'assessore alla Scuola - che ringrazio il suo direttore, Maria Luisa Altomonte, per la sensibilità dimostrata ancora una volta al processo di crescita culturale e di partecipazione dei nostri bambini. Ringraziamento che estendo, naturalmente, a tutti gli insegnanti coinvolti nel progetto e alle assocazioni che lo hanno promosso".

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