Principato shock, l'invito del procuratore aggiunto: "Legalizziamo le droghe leggere"

La frase è stata pronunciata nel corso della conferenza sull'operazione antidroga "Horus" dei carabinieri, che ha portato all'arresto di 33 persone alla Zisa. Messineo prende le distanze: "Questa non è la linea mia nè della Procura di Palermo..."

Teresa Principato con Francesco Messineo

"Legalizzala". L'invito, un po' a sorpresa arriva direttamente dal procuratore aggiunto Teresa Principato, nel corso della conferenza stampa sull'operazione antidroga "Horus" dei carabinieri, che ha portato all'arresto di 33 persone. "Il mercato delle droghe leggere - ha detto - è talmente fiorente che se fossero legalizzate si darebbe un duro colpo all'economia delle organizzazioni criminali".

Sono stati 2.300 episodi di spaccio filmati dai carabinieri nel corso delle operazioni alla Zisa. "Sono d'accordo alla liberalizzazione delle droghe leggere - ha ribadito Teresa Principato - sotto il controllo delle autorità competenti per contrastare il guadagno della criminalità organizzata. Ma intendiamoci: sono contraria alla liberalizzazione delle droghe pesanti. La mia è una opinione espressa a titolo personale". E infatti ha subito preso le distanze il procuratore Francesco Messineo: "Questa è la posizione del procuratore aggiunto. Quella esposta non è la linea mia nè della Procura di Palermo...".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scomparso da oltre un giorno, 29enne trovato morto sotto il ponte di via Oreto

  • Incidente alla Favorita, auto si schianta contro un albero: un morto e una ferita grave

  • Una vita dietro la consolle, poi lo schianto in Favorita: "Antonio, rimarrai il mio miglior dj"

  • Tony Colombo e la camorra, nervi tesi da Giletti: lui minaccia di lasciare lo studio

  • Blitz antimafia a Belmonte Mezzagno, quattro arresti: "In carcere il nuovo capo"

  • La mafia palermitana del dopo Riina: "Comandano i boss anziani, mettono tutti d'accordo"

Torna su
PalermoToday è in caricamento