Chiesa di Sant’Ignazio all’Olivella, inaugurato il “presepe del migrante"

Al posto della stalla ci sono un barcone, donato dai pescatori dell’Arenella, e un salvagente. L'opera è dedicata al ricordo del piccolo profugo siriano di 3 anni trovato morto sulla spiaggia di Bodrum e di tutti quelli che fuggono dalle guerre e dalla fame

Il presepe dei migranti

Al posto della stalla ci sono un barcone e un salvagente. Inaugurato, ieri sera nella chiesa di Sant’Ignazio martire all’Olivella, il presepe dedicato all’accoglienza dei migranti, al ricordo di Aylan Kurdi, il piccolo profugo siriano di 3 anni trovato morto sulla spiaggia di Bodrum due anni fa e di tutti quelli che fuggono dalle guerre e dalla fame. 

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Il barcone è stato donato dai pescatori dell’Arenella. Presenti alla cerimonia, tra gli altri, il sindaco Leoluca Orlando e il sottosegretario alla Salute Davide Faraone. "Sarà un Natale - ha commentato Faraone - con un forte messaggio di pace e di fratellanza. Una serata davvero emozionante". Il presepe sarà visitabile sino al 5 gennaio. 
 

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