Autoraduno a San Cipirello, ondata di polemiche dopo il sexy car wash

Dopo la performance piccante eseguita alla manifestazione in paese non si parla di altro. Il sindaco Geluso si scusa per l'accaduto, gli organizzatori parlano di attacchi strumentali al primo cittadino. E intanto la giovane ballerina pensa di lasciare la Sicilia per l'imbarazzo

Il sexy car wash della quinta edizione del Tuning show Valle dello Jato

Scarichi e cerchioni cromati, subwoofer assordanti con le loro centinaia di watt, sexy balletti e polemiche. A San Cipirello da due giorni non si parla di altro che dell’esibizione che ha caratterizzato le fasi finali di un raduno per auto: una performance di circa 10 minuti di una sinuosa ballerina in costume che ha "pescato" un uomo fra il pubblico (concordandolo precedentemente con gli organizzatori) e ha ballato con lui al ritmo di musica. Ha fatto parlare di sé il "Tuning show Valle dello Jato" che si è tenuto la scorsa domenica in piazza Liborio Mannino, organizzato da Ronnj Ruvolo e dalla moglie e Cristina Dragotta. L’episodio "incriminato" ha portato il sindaco Vincenzo Geluso a scusarsi con i suoi compaesani e la sexy ballerina a pensare di lasciare la Sicilia per l’imbarazzo provato davanti alla sua famiglia e ai conoscenti.

Gli organizzatori avevano pianificato tutto da tempo, inoltrando all’Amministrazione comunale tutte le istanze necessarie per la realizzazione della quinta edizione del raduno. "Mi sono state rilasciate le autorizzazioni, ma il sindaco e la sua Amministrazione - spiega Ruvolo - non conoscevano tutti i particolari di ciò che sarebbe stato fatto durante l’arco dell’intera giornata. Ho deciso di inserire il sexy car wash non credendo che suscitasse tanto clamore tra i cittadini". Il binomio che vede insieme donne e motori, come si può evincere da una rapida ricerca sul web, è infatti una costante. Così come lo spettacolo piccante in cui una donna in abiti succinti o in costume si "diletta" a lavare la carrozzeria di un’auto con movenze passionali ed erotiche. Tutto qui.

Proprio per questo i due coniugi organizzatori hanno concordato con la giovane, 22 anni, il tenore dell’esibizione che avrebbe dovuto completare l’evento garantendo una nota piccante al raduno che nessuno tra i presenti sembra aver disdegnato. E così la giovane ha fatto capolino tra la folla, ha preso per mano un uomo che si trovava nel pubblico e lo ha fatto accomodare sul cofano di un’auto. Poi armata di spugna, secchio d’acqua e schiuma ha iniziato la sua performance, strusciandosi addosso a lui e ancheggiando con malizia. Una scena ripresa con gli smartphone praticamente da tutti i presenti e che, inevitabilmente, è finita su social network e siti internet. Apriti cielo. Una volta scoppiato il caso il primo cittadino ha sentito la necessità di fornire alcune spiegazioni ai suoi elettori.

"Chiedo scusa a tutti per quello che è successo. Non pensavamo che si sarebbe esagerato in questa maniera, era andato tutto bene nelle manifestazioni precedenti. Che dirvi… Anche se non eravamo presenti - scrive su Facebook - abbiamo le nostre colpe. Anche negli anni passati qualche cosa (del genere ndr) era successa, ma non esistevano mezzi di comunicazioni così veloci. Quindi qualcuno potrebbe evitare di scrivere certe cose. Ma non importa, il passato è passato. Il mio maestro mi ha sempre detto: chiedere scusa e un atto di forza non di debolezza". Meno dispiaciuto per l’accaduto uno dei due organizzatori, che non si è lasciato intaccare dalla buona o cattiva pubblicità portata dal balletto sexy. Basta che se ne parli, insomma. E difende anche il sindaco, vittima secondo lui  di "attacchi strumentali".

La redazione ha provato a contattare la giovane ragazza per sentire la sua versione dei fatti, ma dopo il caos scoppiato in paese la mortificazione e l’imbarazzo l’hanno portata a chiudersi a riccio, annunciando querele per tutti colori che la tireranno di nuovo in mezzo per questa storia e che pubblicheranno immagini che la riguardano.

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