Nino Di Matteo rimosso dal pool stragi per colpa di un’intervista

Il magistrato palermitano avrebbe anticipato i filoni di un’indagine nel corso della puntata di Atlantide, trasmessa su La7 negli scorsi giorni. La decisione è stata presa dal procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho

Il pm Di Matteo

Il pm Nino Di Matteo è stato rimosso dal nuovo pool stragi perché avrebbe anticipato i filoni di un’indagine nel corso della puntata di Atlantide, trasmessa su La7 negli scorsi giorni. La decisione è stata presa dal procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho. Il magistrato palermitano è stato "tagliato "dal nuovo pool sulle stragi che da due mesi stava indagando sulle "entità esterne nei delitti eccellenti di mafia".

Secondo il procuratore Cafiero de Raho, Di Matteo avrebbe interrotto il "rapporto di fiducia all’interno del gruppo e con le direzioni distrettuali antimafia" che sono attivamente impegnate nelle indagini sulle stragi. Come anticipa il quotidiano la Repubblica si tratterebbe di un provvedimento "immediatamente esecutivo". 

Si tratta di 42 minuti di intervista televisiva, con elementi noti sulla strage di Capaci. Di Matteo, invitato a rispondere alle domande di Andrea Purgatori, ha parlato della strage di Capaci come un “momento indelebile nelle menti delle persone perbene”, ma anche spiegato che è “altamente probabile che insieme agli uomini di Cosa nostra abbiamo partecipato alla strage…  anche altri uomini estranei a Cosa nostra”. Una riflessione, come ha spiegato in premessa Di Matteo, che arriva dalla letture delle sentenze già emesse. Adesso la decisione a sorpresa di Cafiero de Raho. Il magistrato avrebbe reso pubblico il contenuto di alcune piste di lavoro di cui, invece, si sta discutendo all’interno di riunioni private.

Il pm palermitano era stato nominato nel nuovo pool sulle stragi insieme ai magistrati di Palermo Franca Imbergamo e Francesco Del Bene. Adesso, in attesa che il Consiglio superiore della magistratura si pronunci, tornerà al suo vecchio incarico alla Direzione nazionale antimafia.

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