Pizzo a un'impresa di prodotti per la casa, 35enne in carcere

L'arresto di Pietro Salamone arriva dopo la sentenza di condanna a tre anni di reclusione del 2014 in Corte d'Appello e l'inammissibilità del ricorso in Cassazione. Chiesti ai commercianti 300 euro per la "messa a posto"

Pietro Salamone

La polizia ha arrestato Pietro Salamone, palermitano di 35 anni, per estorsione. Dalle indagini è emerso che Salamone insieme a tre complici, tra l'agosto e il novembre 2012, ha chiesto il pizzo ai titolari di una ditta di importazione e distribuzione di prodotti ed articoli per la casa. I commercianti dovevano pagare 300 euro mensili per la messa a posto. Soldi versati "per stare tranquilli".

Gli uomini della squadra mobile attraverso sistemi di videosorveglianza sono riusciti a ricostruire le estorsioni che sono state confermate dalle vittime. Prima di avvicinare gli imprenditori da taglieggiare, i malviventi effettuavano vere e proprie perlustrazioni in prossimità delle aziende. L'arresto di oggi arriva dopo la sentenza di condanna a tre anni di reclusione del 2014 in Corte d'Appello e l'inammissibilità del ricorso in Cassazione.

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