Un artista palermitano da Guinness

Lo scultore palermitano Pietro D’Angelo ha conquistato un posto nella nuova edizione del libro Guinness World Records 2015

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Pietro D'Angelo-2Pietro D’Angelo, l’artista siciliano che realizza sculture con graffette e non solo (viti e puntine da disegno) quest’anno è entrato nel Guinness dei primati per la scultura di graffette più alta mai realizzata prima d’ora. La scultura in questione si intitola Pole Dance ed è una ballerina, alta 2,28 metri, realizzata in rete e graffette nel 2008. Nel libro Guinness World Record 2015, (pagina 92) appare la foto dell’artista accanto alla sua scultura da record.

Pietro D’Angelo ha iniziato a realizzare le sue opere scultoree mentre studiava all’Accademia delle Belle Arti di Bologna. Il pensiero concettuale che sottende il suo lavoro sta nell’utilizzare oggetti quali, graffette, viti o puntine da disegno decontestualizzandoli dal loro comune contesto d’uso ma non cambiando la loro funzione d’uso, così le viti vengono avvitate, le puntine attaccate e le graffette agganciate.

L’artista conosciuto per le sue sculture di graffette, ha ormai affinato la sua tecnica facendosi fare appositamente dalla fabbrica Leone Dell'Era, le graffette in acciaio inox. Le opere sono tutte di dimensioni reali. Per realizzare una scultura impiega dai 2 ai 3 mesi di lavoro e utilizza tra le 10.000 e le 12.000 graffette.

Le opere sono visibili oltre che in esposizioni nazionali ed internazionali sul sito internet www.pietrodangelo.it e sulla pagina facebook:  https://www.facebook.com/pages/Pietro-DAngelo/178748308827979?fref=ts

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