Piazza Magione bonificata ma subito ridotta in discarica, Addiopizzo: "Serve rispetto per il bene comune"

Dopo neppure 24 ore dalla pulizia effettuata dalla Rap, l'area è stata "invasa" da bottiglie di vetro e plastica. Il comitato antiracket: "Impegno dei volontari non può essere sufficiente se l'azione delle istituzioni non è costante e soprattutto se tutte le persone che frequentano la piazza non inizieranno a rispettarla"

Rimessa a nuovo nel tempo con l'aiuto dei residenti e di Addiopizzo con lo scopo di sottrarla al degrado e farne un luogo di aggregazione per tutti, anche per i bimbi ai quali è stata dedicata un'area giochi, ripulita nei giorni scorsi dalla Rap ma già ridotta a discarica in poche ore. E' la sorte di piazza Magione. A documentare lo stato dell'area alla Kalsa è proprio Addiopizzo, con eloquenti foto. La pulizia, la rimozione delle bottiglie e dei rifiuti e poi lo sconforto del ritorno al passato.

"A piazza Magione da molti anni investitiamo l'impegno di tanti volontari e le risorse economiche provenienti da tanti donatori per rendere questo spazio inclusivo ed accogliente - si legge - Uno spazio di socialità che non sia più luogo di degrado, povertà, incuria e abbandono bensì di diritti. Da qui l'area giochi realizzata a piazza Magione nel 2016 dopo un percorso di progettazione partecipata che ha coinvolto residenti e associazioni del quartiere, attività ed iniziative di inclusione sociale con famiglie e ragazzi della Kalsa in rete con altre associazioni, il rifacimento della strada davanti la scuola Ferrara con un ulteriore spazio ludico, anche quest'ultimo frutto di donazioni di tanti cittadini. In queste settimane di emergenza Covid 19, in cui ogni attività di inclusione sul territorio si è dovuta fermare, ci siamo impegnati in attività di prossimità in rete con associazioni e cittadini del quartiere rivolte a più di 80 famiglie a cui stiamo distribuendo pasti caldi e pacchi alimentari, oltre a fornire supporto per quelli che avevano i requisiti per l'accesso al sussidio del Comune. L'altro ieri - aggiungono - abbiamo chiesto all'Amministrazione e a Rap (anche se sulla pulizia e cura del prato è competente Reset) di effettuare un intervento di pulizia per rimuovere i rifiuti e le sterpaglie che si erano accumulate nelle settimane passate. L'intervento è stato prontamente effettuato ma a distanza di meno di 24 ore, a cavallo con la serata di sabato, la piazza è tornata a essere una discarica di bottiglie di vetro e plastica di ogni genere lasciata dagli avventori serali".

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"Buona parte degli abitanti del quartiere - si legge ancora nel post - hanno in questi anni fruito e tutelato lo spazio pubblico riqualificato, così come alcune delle attività economiche della piazza hanno contribuito alla sua cura e rilancio. Tutto questo però non può essere sufficiente se l'azione delle istituzioni non è costante e soprattutto se tutte le persone che frequentano la piazza non inizieranno a rispettarla".

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