Incuria nella gestione del verde: "Piante secche o morte davanti a San Giovanni degli Eremiti"

Il complesso fa parte dei nove monumenti inseriti nel percorso arabo-normanno palermitano diventato patrimonio mondiale dell’Unesco

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Assurdo, impensabile, inspiegabile, inverosimile. Ma come si fa a fare morire le piante in questo modo? Siamo davanti al complesso di San Giovanni degli Eremiti che fa parte dei nove monumenti inseriti nel percorso arabo-normanno palermitano diventato patrimonio mondiale dell’Unesco. Per abbellire il sito qualcuno ha pensato di sistemare delle piante in vaso lungo il percorso pedonale. Una bella iniziativa, senza dubbio, ma hanno dimenticato, come in altre situazioni del genere, che le piante, per vivere, hanno bisogno di acqua. E così oggi il sito ci è apparso deturpato e mortificato da queste piante appassite, una addirittura totalmente secca, da rimuovere.

Noi non sappiamo a chi sia stata affidata la cura delle piante, ma vediamo lo stato disastroso in cui si trovano. Chiunque sia responsabile dovrebbe provvedere immediatamente a rimuoverle ed a sostituirle a spese proprie, chiedendo scusa per l'imperdonabile leggerezza. Sono particolari che non sfuggono alle migliaia di turisti che vengono a visitare i nostri tesori e che vanificano il lavoro di coloro che si adoperano per incentivare il turismo. Associazione Comitati Civici Palermo

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