La neve c'è ma le piste restano chiuse, il paradosso di Piano Battaglia

La stagione sciistica non è ancora partita e il motivo lo spiega la società che gestisce gli impianti: "Le piste non sono state messe in sicurezza. Quest’onere, ad oggi, non è più nostro ma della Città Metropolitana che non ci ha ancora rinnovato l’affidamento"

La neve c'è, le piste sono "bloccate". “Siamo rammaricati di dover comunicare ai tanti appassionati che non conosciamo ancora la data di apertura degli impianti e delle piste”. E' quanto si legge in una nota della Piano Battaglia srl, la società che gestisce gli impianti di risalita che, con un certo disappunto, si vede costretta a tenere fermi gli impianti. Quindi viene spiegato il motivo: “Noi gestiamo gli impianti di risalita e questi possono aprire solo dopo che le piste sono state messe in sicurezza. Quest’onere, ad oggi, non è più nostro ma della Città Metropolitana che non ci ha ancora rinnovato l’affidamento”.

La società ricorda la differenza tra quello che sta succedendo oggi e il passato: “Per i primi due anni abbiamo assolto a quest’onere a titolo gratuito al solo scopo di non pregiudicare gli investimenti fatti fino ad oggi, ma è chiaro che non possiamo continuare a farlo in eterno. Abbiamo evidenziato formalmente la situazione agli uffici competenti della Città Metropolitana già dal 9 febbraio del 2018 ma non sono bastati undici mesi per risolvere quello che dovrebbe essere un semplice atto amministrativo”

“Per tutto questo tempo – continua la nota - abbiamo reiterato la richiesta numerose volte e interloquito con la Città Metropolitana fornendo tutta la nostra collaborazione al fine di arrivare puntuali all’apertura della stagione invernale che sarebbe già possibile nei prossimi giorni”.

“Purtroppo le strade amministrative scelte dalla Città Metropolitana hanno compromesso il puntuale avvio della stagione, non sappiamo ancora quando tutto questo potrà giungere a conclusione e dunque quando si potrà procedere all’apertura degli impianti”. “Siamo veramente rammaricati – conclude la nota - di non potere offrire i servizi degli impianti di risalita come abbiamo fatto nelle precedenti due stagioni. Ma restiamo pronti, per parte nostra, ad accogliervi non appena questo ci sarà reso possibile”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La lite dopo gli insulti alla moglie, sparatoria allo Zen: fermato un pregiudicato

  • Zona via Belgio, si suicida lanciandosi dal quarto piano: paura davanti a una scuola

  • Si cercano portalettere, Poste Italiane assume anche a Palermo

  • Allo Zen si torna a sparare, 48enne grave in ospedale

  • Falliscono colpo in casa e si "imbucano" a veglia funebre per evitare i carabinieri, 2 arresti

  • Detenuto suicida in carcere, indagata per omicidio colposo la direttrice del Pagliarelli

Torna su
PalermoToday è in caricamento