Nascondeva mitra e fucili: chiesta condanna per l'ex capo dei vigili

Il pm: "Due anni sei mesi per Pedicone". L'ex dirigente era stato sorpreso dai carabinieri insieme ad altre tre persone mentre si esercitava in un poligono da tiro improvvisato

Maurizio Pedicone

Era stato arrestato per detenzione di illegale di armi. Adesso, a distanza di un anno esatto, il pm Ennio Patrigni chiede la condanna a due anni e sei mesi per l'ex capo dei vigili Maurizio Pedicone, 51 anni. L’ex dirigente era stato sorpreso dai carabinieri insieme ad altre tre persone mentre si esercitava in un poligono da tiro improvvisato nelle campagne di Portella della Ginestra. Pedicone era in tenuta da guerra e sparava con armi semiautomatiche. Un arsenale con mitra, pistole e fucili, nascosti in un casolare abbandonato. Perfino bombole di gas esauste e bersagli improvvisati come fusti di benzina. 

Il giudizio è in corso davanti al gup Giangaspare Camerini col rito abbreviato. L’inchiesta entra nel vivo: a disposizione dei quattro imputati ci sarebbe stato anche un laboratorio in cui venivano modificate le armi.
 

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