In casa nascondeva pc, tablet e telefonini rubati: denunciato a Ballarò

Operazione della polizia, nei guai con l'accusa di ricettazione un tunisino di 40 anni, seguito in strada e bloccato quando è arrivato nella sua abitazione. Sono in corso accertamenti per risalire ai proprietari della merce recuperata

Operazione della polizia a Ballarò. Un tunisino di 40 anni è stato denunciato per ricettazione nel corso di alcuni controlli effettuati dagli agenti del commissariato Oreto-Stazione. Si tratta di uno tra i risultati più rilevanti dei massicci controlli coordinati dalla polizia e ai quali hanno partecipato anche vigili e Siae. Obiettivo: arginare e reprimere il commercio illegale di dispositivi elettronici nel mercato di Ballarò, alimentato dai furti in casa e ai danni di passanti.

"Il tunisino - hanno spiegato dalla questura - è stato notato mentre si aggirava in strada con fare circospetto. Gli agenti lo hanno quindi seguito con discrezione fino a quando ha raggiunto un'abitazione poco distante dove l'uomo pensava di avere trovato sicuro rifugio. Il 40enne ha aperto la porta mostrando da subito nervosismo ed agitazione". I poliziotti, una volta dentro l’appartamento, hanno notato alcuni pc sopra un armadio, della cui provenienza il tunisino non è stato in grado di fornire plausibili giustificazioni.

"E’ stata così effettuata un’accurata perquisizione all’interno dei locali - dicono dalla questura - che ha permesso di rinvenire altro materiale di dubbia provenienza, tra cui tablet, telefonini e macchine fotografiche. L’uomo è stato denunciato per ricettazione e sono in corso ulteriori accertamenti per risalire ai proprietari della merce recuperata". 

Risalgono a poco più di un mese fa gli ultimi sequestri di materiale elettronico rubato operati nel quartiere Ballarò dagli agenti del commissariato Oreto-Stazione. In quell’occasione furono recuperati e sequestrati impianti stereo, smartphone di varie marche, consolle Sony Play Station, ed altro materiale. Cinque, invece, furono le persone denunciate per ricettazione. "Complessivamente - concludono dalla questura - nell’ultimo periodo sono state identificate nel corso di analoghi servizi, circa 350 persone, tra cui numerosi pregiudicati. Sono stati controllati circa 200 veicoli, di cui più di 20 posti sotto sequestro per violazioni varie al Codice della Strada. Circa 50, infine, le multe elevate".

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