Denunciò Helg per la tangente, la Gesap nega la proroga a Santi Palazzolo

Il locale rimarrà aperto all'interno dell'aeroporto fino al 30 settembre, dopo lo spazio verrà affidato all'Airest e sarà in gara con gli altri. Il pasticciere a PalermoToday: "Non mi avrebbero fatto un favore, perchè era prevista". Faraone: "Che segnale è per chi denuncia?"

La Gesap, società che gestisce l'aeroporto Falcone e Borsellino, non ha prorogato il contratto d'affitto a Santi Palazzolo, il pasticcere di Cinisi che ha denunciato e fatto arrestare il presidente della Confcommercio Robero Helg per tangenti. "Nonostante il contratto prevedesse la possibilità di una proroga di tre anni, lo scorso 7 maggio - racconta a PalermoToday Santi Palazzolo - ho ricevuto una lettera con la quale mi viene comunicato che, poichè il contratto è scaduto lo scorso 28 febbraio, la Gesap ha deciso di non darmela". Ma secondo la Gesap "non esiste alcun caso Palazzolo".

"Al momento - continua il pasticciere - abbiamo un contratto di proroga temporanea che scadrà il prossimo 30 settembre. Dopo la Gesap affiderà lo spazio alla Airest, la società che gestisce il retail in aeroporto. Se la società dovesse rifiutarlo allora verrà effettuato un bando per assegnarlo. Prendo atto della decisione della Gesap nella speranza che possa esserci un'evoluzione positiva. Dandomi - precisa il pasticciere - la proroga non mi avrebbero fatto un favore, perchè era prevista e quindi potevano benissimo darmela e poi fare il bando alla scadenza dei tre anni".

Il prossimo 30 settembre la pasticceria Santi Palazzolo potrebbe quindi non essere più presente all'interno dello scalo palermitano. Palazzolo però, tra le righe, lascia intendere che farà quanto possibile per evitare che questo accada. Anche questa volta il pasticcere non è solo. 

FARAONE - A criticare la decisione della Gesap, infatti, ci ha già pensato Davide Faraone attraverso un post sulla sua pagina Facebook: "Dalla gioia per la solidarietà ricevuta allo sconforto il passo è breve - si legge -. Certe volte a fare cambiare le cose basta una lettera. E' quello che ho pensato ieri quando Palazzolo mi ha letto al telefono una lettera che la Gesap, la società che gestisce l'aeroporto Falcone e Borsellino, gli ha mandato. In questa lettera gli viene comunicato che non potranno prorogargli il contratto di locazione, proroga per la quale Helg gli aveva chiesto la mazzetta. Il contratto è scaduto il 28 febbraio di quest'anno, il 2 marzo Helg è stato arrestato, l'indomani, il 3 marzo, si sarebbe dovuto tenere il Cda, con punto 9 all'ordine del giorno 'Approvazione della proroga per pasticceria Palazzolo e Siciliarte'".

ASSESSORE CONTRAFATTO  - “La lotta alla corruzione e al malaffare - dice l’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità Vania Contrafatto - si basa su un principio fondamentale: restare accanto a chi ha il coraggio di denunciare, di esporsi per amore della giustizia. Non possiamo chiedere agli imprenditori di ribellarsi a pizzo e tangenti, se poi le istituzioni li lasciano soli. Per questo sorprende quanto sta accadendo a Santi Palazzolo, il titolare della pasticceria dell’aeroporto di Palermo che, con la sua coraggiosa denuncia, ha permesso di smascherare un sistema corrotto e di arrestare l’ex vicepresidente della Gesap Roberto Helg che gli aveva chiesto una mazzetta. La Gesap non gli rinnoverà il contratto di locazione, per questo a Palazzolo va tutta la mia solidarietà e vicinanza. Trincerarsi dietro il rispetto delle regole, dopo che queste sono state ampiamente calpestate e piegate a interessi poco leciti, rischia di produrre, paradossalmente, effetti controproducenti”.

"MESSAGGIO DEVASTANTE" - "Adesso lo stesso Cda, che aveva reputato legittimo che il punto 9 fosse all'ordine del giorno, sostiene che non puo' essere concessa la proroga perchè il contratto è scaduto. Mi auguro che la Gesap voglia tornare sui suoi passi. Così - prosegue il sottosegretario - rischia di passare un messaggio devastante: un cittadino onesto per vedersi garantiti dei diritti deve pagare mazzette o altrimenti gli si fa abbassare la saracinesca una volta per tutte? La Gesap deve chiarire la sua posizione e cambiare una decisione che appare incomprensibile. Non si può dire a chi con coraggio fronteggia la corruzione che la sua azione non vale nulla e che anzi, pagando, avrebbe ottenuto di più e meglio. Che segnale è -conclude Faraone - per chi decide di ribellarsi e denunciare? Questo messaggio è intollerabile".

PRECISAZIONE GESAP - Nel primo pomeriggio è arrivata la precisazione di Dario Colombo, amministratore delegato della società di gestione dell'aeroporto: "Non c'è nessun caso Palazzolo, nei confronti del quale il Consiglio di amministrazione ha espresso la sua considerazione rispetto all'applicazione delle regole di trasparenza, pubblicità e non discriminazione, su un argomento così delicato, oggetto di attuali indagini da parte dell'autorità giudiziaria. All'imprenditore è stata data una proroga tecnica e sta operando senza soluzione di continuità fino a quando verrà aggiudicata la sub concessione definitiva. Siamo certi - conclude Colombo - che Santi Palazzolo, a cui va il nostro apprezzamento per il coraggio dimostrato nel denunciare, non è alla ricerca del privilegio per ciò che ha fatto. Anzi, vogliamo pensare che rispetti molto la nostra decisione, che punta a ristabilire le regole della sub concessione degli spazi aeroportuali.

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