Il progetto di una cordata di imprenditori: parco, hotel e negozi nella zona del Forum

Il piano è della società Building Plott srl e il luogo scelto è quello di via Chiaravelli, nel quartiere Roccella. Paolo Caracausi, segretario di Idv Palermo e consigliere comunale del Mov139: "Ci opporremo alla proposta di costruire un nuovo centro commerciale"

Aspettando Ikea arriva un progetto per la creazione di un parco commerciale di oltre 40 mila metri quadrati nella zona del Forum con tanto di hotel di circa 10 mila metri quadrati con centro congressi e la stazione di rifornimento. E ancora: la costruzione di nuove strade, un giardino didattico e un piccolo museo dedicato al mandarino tardivo di Ciaculli. Il progetto è della società Building Plott srl. E il luogo scelto è quello di via Chiaravelli, in zona Roccella, nel terreno confinante con il Centro commerciale Forum (probabilmente dovrà prevedere la variante al Piano Regolatore Generale).

Paolo Caracausi, segretario di Idv Palermo e consigliere comunale del Mov139, ha commentato così il progetto presentato da una cordata di imprenditori di cui oggi ha dato notizia l’Ansa. “La proposta di riqualificare una zona accanto al Forum, nel quartiere Roccella, attraverso un parco che comprenda hotel, centro congressi, impianto di carburanti, verde e un museo sul mandarino tardivo di Ciaculli, non può che trovarci d’accordo".

Nel dettaglio sono previste grandi strutture di vendita: abbigliamento, prodotti per la casa, food, arredi; due medie strutture di vendita per calzature e pelletteria, abbigliamento; altre tre grandi negozi per elettronica, casa e cura della persona, articoli sportivi. Ma Caracausi avvisa: "Quello a cui ci opporremo è un nuovo centro commerciale che colpirebbe, forse fatalmente, i tanti negozi della città. Il quartiere ha bisogno di essere riqualificato e di avere nuove strade e opere di urbanizzazione, ma chiediamo al sindaco di respingere qualsiasi ipotesi commerciale che metta ancora più in difficoltà le imprese locali”. 

Così invece Ottavio Zacco, presidente della quarta commissione consiliare del Comune (Sicilia Futura): "Credo che una società che voglia realizzare un parco commerciale di 40 mila metri quadrati, prima di presentare il progetto, si confronti con chi governa la città. Cosa che non è stata fatta, oppure hanno sbagliato interlocutore. In ogni caso, bisogna andarci con molta cautela quando ci sono proposte di nuovi centri commerciali, promettendo infrastrutture e strutture utili per la città, in quanto abbiamo già visto che dopo aver realizzato ciò che gli interessa, non si muove più nulla. Io non credo che Palermo abbia la necessità di nuovi centri commerciali che offrono 100 posti di lavoro e costringono a chiudere mille attività palermitane, tranne che grossi marchi di prodotti particolari, che possano portare sviluppo alla città. Mi confronterò con il sindaco per approfondire l'argomento, perché abbiamo sempre condiviso che occorre garantire le attività palermitane e i mercati storici della città, ma non è da sottovalutare l'importanza di capire chi sono gli interlocutori di questi imprenditori".

Sulla questione è intervenuta anche Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo: “Mai più centri commerciali dentro la città. Non lo permetteremo mai, faremo le barricate se il caso. Restiamo sorpresi, trasecolati anche soltanto dal fatto che se ne parli. Ciascun imprenditore può presentare idee, progetti, programmi che ritiene opportuni e ci sono tanti possibili investimenti da poter fare a Palermo, investimenti che possono rappresentare progetti di sviluppo per l’intera città, ma l’unico che non serve è un altro centro commerciale di cui nessuno sente la mancanza: non serve né alla città, né ai commercianti, né ai consumatori che ne hanno a disposizione ben tre”.

Così infine Mario Attinasi, presidente di Confesercenti Palermo: "Palermo non ha bisogno di nuovi centri commerciali, che avrebbero l’unico effetto di condannare alla chiusura tanti negozi di vicinato che oggi sono la spina dorsale dell’economia cittadina. Confesercenti è pronta alle barricate. Chiediamo all’amministrazione comunale di respingere l’ipotesi di nuovi centri commerciali – continua Attinasi – e al contempo chiediamo che si occupi di mettere i piccoli e medi negozianti nelle condizioni di poter competere alla pari con i colossi esteri: bisogna liberalizzare l’apertura delle medie strutture in centro così come previsto dalle regole europee, creare parcheggi e servizi per il centro città, tutelare quelle attività che sono un presidio di sicurezza e legalità nei quartieri, favorire l’economia cittadina evitando che i profitti finiscano nelle mani di multinazionali estere che creano poco lavoro e impoveriscono il territorio. Su questo non siamo disponibili a fare sconti a nessuno”.

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Commenti (26)

  • Ancora? Sono tutti uguali, Basta!

  • Aprite lo svincolo, incapaci. Orlando cosa ne pensa? Se non erro lui aveva detto ai tempi: basta centri commerciali.

  • Se non fosse per la presenza del Forum quella zona sarebbe oggi una enorme discarica. e se tale non è certo non dobbiamo ringraziare i nostri rappresentanti politici che NULLA fanno o hanno fatto se non presenziare alle varie inaugurazioni. ma quale il contributo dato all'apertura dello svincolo? o alla rimozione della enorme discarica parallela all'autostrada? O ancora alla riapertura del ponte sull'autostrada di via Chiaravelli? Se non fosse per il Forum forse non sarebbe più attivo il tram e neanche la fermata ferroviaria di Roccella. Quindi a mio giudizio ben venga chiunque voglia investire in quella zona degradata alle spalle del Forum, e poi ai paladini, leali e disinteressati, dei piccoli commercianti chiedo: dove volgete il vostro sguardo e il vostro sostegno quotidianamente? La citta è un mercato diffuso di illegalità e abusivismo che uccide i piccoli commercianti più di quanto possa fare un centro commerciale e a volte( nel commercio di prodotti come pesce e frutta) mette a rischio anche la salute dei consumatori .

  • si cosi chiuderanno tutti i piccoli commercinti

    • Panzana grande quanto una casa.

  • Quello che dicono Attinasi e Di Dio è ragionevole, per carità...è vero che poi che i centri commerciali non sono fabbriche e non garantiscono al territorio su cui si trovano quel tipo di impatto economico...ma la loro apertura, in quelle zone, qualche beneficio lo porterebbe. l'atteggiamento tremebondo di alcuni non lo capisco proprio: "zona pericolosa"..."mele marce"...certa gente parla di Brancaccio come se fosse Raqqa ai tempi dell'Isis...forum in quella zona non ha avuto problemi seri di sorta e prolifera. Io non sono un fan dei centri commerciali, ma meglio quelli che il nulla, il degrado, no? Come qualche utente ha osservato, alla meno peggio consentirebbero la riqualificazione di certe zone. D'altronde è vero che la coperta è corta: cioè le piccole imprese e le attività artigiane, soprattutto nella zona, potrebbero essere danneggiate.

    • I centri commerciali sono come le multinazionali , sembra che ti diano una mano ma a medio termine ti accorgi che sfruttano , inquinano e distruggono le relazioni sociali , le 2 lire che portano in termini di occupazione valgono poco , serve riqualificare quello già esistente nel quartiere !

  • creare nuovi centri commerciali quando a pochi km ce ne stanno gia' tre, ma che spreco inutile di denaro, creare posteggi e parchi verdi attrezzati sarebbe la soluzione per Palermo....

  • Ancora punti vendita; ancora guadagni per pochi imprenditori. Si continua ad investire sulla vendita al dettaglio. Quando potrò leggere di imprenditori che vogliano creare produzione industriale? Fabbriche, servono fabbriche.

  • Benissimo diamo la possibilità di fare riciclare un po' di soldi alla mafia

  • Ikea in quella zona? È una zona difficile e con tantissime mele marce vedi tutto quello che succede al forum. Quella zona per essere riqualificare nn basta un cent4o commerciale o Ikea; serve ben altro e purtroppo nessuna amministrazione fino ad ora c è riuscita

  • Questa e una zona di mafia nessuno INVESTIRA' UN EURO. Questi politicanti come cani famelici gustano Il sapore del danaro come L'AFFARE DELLA LORO MISEREVOLE VITA . Quindi niente lavoro, meglio morire di fame che vedere la propria carne sbranata da cani famelici.

  • Mi stupisce che i presidenti delle associazioni di categoria parlino di barricate per imprenditori che investono e in questo caso promettono di “bonificare” territori lasciati nel più completo abbandono da tutte le amministrazioni comunali che io ricordi. Al contrario mi preoccuperei della verifica della bontà di un progetto di sviluppo delle periferie e invece mi occuperemo di più delle condizioni in cui versano commercianti, artigiani che cercano con sforzi ormai sovrumani di resistere alla crisi economica acuita da scelte cialtrone. Un esempio per tutti: provate a venire in centro il sabato sera? Penso che forse da sabato prossimo molti sceglieremo come giornata di chiusura il sabato. Così forse saranno contenti quei “signori”che hanno interessi fuori dal centro città. Sicuramente è legittimo e giusto sviluppare impresa in tutto il territorio, ma la concorrenza deve essere leale e non si possono strangolare le attività che ancora danno lustro a tutta la nostra amatissima PALERMO

  • Se ci mettono pure un centro accoglienza...ollando approva tutto .

    • Così Lei finalmente avrà il suo posto.

  • Forse è meglio un industria con fumi inquinanti e tossici?

  • Nuovi posti di lavoro e perché no!

    • e nuove famiglie al centro storico disoccupate ...bella cosa...questo e quello che vogliono i comunisti ..tutti dobbiamo essere succubi al padrone ..nessuno può fare piccola impresa ...D'altronde per loro i piccoli commercianti sono tutti evasori ...!! A palermo non esiste un parco giochi serio per i bambini ...maledetti comunisti sembra che palermo possa vivere solo di centri commerciali...!!!

  • Tutto falso, la verità è che ikea ha altre idee , che per colpa della burocrazia si sta perdendo il treno. Quella di realizzare il mega centro commerciale è il solito ripiego che non sarà mai realizzato.

  • Portate avanti IKEA invece di altri centri commerciali che ce ne stanno ho un sacco!!!!

  • ha ragione Caracausi, per questa pseuda amministrazione le periferie non esistino. speriamo che Orlando si candidi per le europee per andare in Belgio

  • E' una zona molto difficile, io da imprenditore non ci metterei nemmeno un centesimo. Un vero e proprio far west. Prima si bonifica dalle mele marce e poi..... sarà bellissima.

    • Meno male che di professione non fa l'imprenditore.

  • Diciamo che per decretare la fine del commercio nel centro storico ..mi sembra una buona idea ...speriamo che non ci siamo le solite mazzette per fare approvare un piano cosi scellerato ...!!

  • Operazione risciacquo...... Di denaro.......

  • Si hai ragione Carausi, meglio lasciare tutta la zona nel degrado in cui versa, mi chiedo come possiamo attirare l’imprenditoria privata

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