Parco Uditore, Gini rassicura: "Nessun grattacielo, l'area resterà verde"

L'assessore alla Pianificazione urbana a PalermoToday: "I carotaggi servono per destinare definitivamente a Parco Urbano l'intera zona". La soddisfazione del M5S: "Cittadini e associazioni possono tirare un sospiro di sollievo"

L'assessore Giuseppe Gini

Nessun grattacielo al Parco Uditore al posto di alberi e vialetti. La smentita arriva a PalermoToday dall'assessore alla Pianificazione urbana e territoriale, Giuseppe Gini, al margine della Commissione consiliare sulla questione piano coste che si è tenuta questa mattina all'Ars. L'sos era scattato in seguito alla pubblicazione di una foto sulla pagina Facebook del Parco, che immortalava i tecnici inviati dall'amministrazione comunale per effettuare i carotaggi fino a 15 metri di profondità.

I rumors a riguardo erano nati perché secondo un progetto antico l'area era destinata alla costruzione di un centro direzionale. Autorizzazione che, comunque, dovrebbe arrivare dal Comune. Da Palazzo delle Aquile, però, fanno sapere che si è trattato soltanto di un grande fraintendimento. "Stiamo facendo dei sondaggi - spiega Gini (nella foto in alto) - così da procedere alla variante e quindi destinare definitivamente a Parco Urbano l'intera area. Prima vanno effettuati i carotaggi (foto in basso) per sondare le cavità sotto il terreno, poi, porteremo la variante il Consiglio comunale".

carotaggi parco uditore-2Sulla vicenda era intervenuto anche il sindaco Leoluca Orlando, che su Twitter aveva scritto: "Siamo contrari a costruzioni all'interno del Parco #IlParcoUditorenonsitocca". "Nessun allarme - conclude Gini - stiamo lavorando per fare proprio il contrario. In progetto ci sono anche i carotaggi a Villa Turrisi".

Risollevato anche il Movimento Cinque Stelle che - appresa la - aveva subito inviato una nota al dipartimento regionale per avere delucidazioni in merito. "Ci siamo allarmati - spiega la deputata Claudia La Rocca - ma abbiamo avuto rassicurazioni che non c'è nessuna intenzione di costruzioni grattacieli e centri direzionali, ma che i carotaggi sono fatti proprio in vista della variante, per chiudere questa parentesi del Parco in bellezza e farlo diventare un vero parco urbano. Cittadini e associazioni possono dunque tirare un sospiro di sollievo. "Il Parco Uditore - conclude - non verrà toccato".

Dall'Associazione Parco Uditore comunicano di non aver ricevuto ancora smentite ufficiali. "A noi - dicono a PalermoToday Piero D'Angelo e Geri Presti, presidente e vice presidente dell'associazione - vogliamo leggere nero su bianco queste dichiarazioni e queste conferme. Sapevamo che dovevano essere effettuati questi carotaggi, ma siccome l'antefatto era quello del centro direzionale, noi aspettiamo prima di stare tranquilli". "Da parte nostra, però, - aggiunge Presti - resta lo sdegno perché per capire se quello deve essere un parco bisogna fare delle buche profonde 15 metri".

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