Beccato otto volte, in via Trieste il recordman dei posteggiatori abusivi

Intervista esclusiva al comandante della polizia municipale Vincenzo Messina. Dal 2012 a oggi oltre 1.500 le multe ai parcheggiatori. "Cerchiamo di dare il massimo con le risorse che abbiamo, ma le competenze sono aumentate e siamo sottorganico"

Il comandante Vincenzo Messina

La piaga di Palermo? Per Roberto Benigni, nei panni di Johnny Stecchino, è ironicamente il traffico. Forse se il film fosse stato girato ai giorni nostri, l'attore regista avrebbe trovato il modo di toccare un altro tasto dolente della città: i parcheggiatori abusivi. Per capire quanto il "settore" sia sviluppato sul territorio basta un dato, quello del recordman beccato ben otto volte. M.A, le sue iniziali, opera principalmente tra via Trieste e via Milano, in centro, ed è in buona compagnia. Ha diversi "colleghi" che gli stanno alle calcagna per rubargli il primo posto in classifica. Il più agguerrito è G.S., a quota sei denunce. E sono diversi i parcheggiatori che ne hanno accumulate invece cinque.

Questi i dati forniti dal comandante della polizia municipale Vincenzo Messina nel corso di un'intervista esclusiva a PalermoToday. "Purtroppo la multa, che è ciò che prevede al momento il codice della strada - spiega Messina - non è un deterrente utile. Visto che la stragrande maggioranza delle volte si tratta di persone nullatenenti e quindi non le pagheranno mai. E' come se combatessimo una guerra senza armi". Da qui la proposta del sindaco Orlando che ha proposto alle Commissioni Giustizia di Camera e Senato di modificare il codice della strada e di introdurre "l'arresto da 6 mesi a un anno, per chi già sanzionato e diffidato una volta, venga sorpreso una seconda volta".

I DATI - Secondo il comando della polizia municipale dal 2012 all'agosto del 2016 sono stati fatti 2.500 controlli e 1.500 le multe. Analizzando i numeri dal 2015 ad oggi emerge inoltre che quest'ultime hanno subito un incremento del 54%. Si lavora quindi per debellarli. Uno degli obiettivi che stanno più a cuore al comandante Messina. "Abbiamo predisposto servizi ad hoc con delle pattuglie per reprimere il fenomeno, ma servirebbe anche una maggiore collaborazione dei cittadini per aiutarci a contrastare il fenomeno”. 

Una volta ho domandato a un cittadino: "Il parcheggiatore le ha chiesto dei soldi? Lui mi ha risposto: "No, mi ha chiesto una sigaretta"

PIU' RISPETTO PER I DISABILI - Un'altra impellenza del comandante è rendere più facile la vita dei disabili: sono troppi gli automobilisti che parcheggiano nei posti a loro riservati. "La polizia municipale - spiega Messina - tiene dei corsi di educazione stradale a scuola e stiamo cercando di coinvolgere il presidente dell'associazione dei disabili. Perchè per rispettare la disabilità bisogna conoscerla, capire le difficoltà che i disabili affrontano ogni giorno nella nostra città e portarle nelle nostre case". Secondo Messina c'è bisogno di educare al senso civico. "Non si può parcheggiare sulle strisce pedonali e sui marciapiedi - continua - e bisogna avere rispetto dei pedoni. Ma noi non possiamo essere presenti a ogni angolo di strada. Occorre che gli automobilisti abbiano più senso civico".

LA MOVIDA. La terza priorità per il comandante è rendere la movida sostenibile. "Occorre mettere insieme le esigenze di chi vuole riposare con quella di chi vuole fare impresa - afferma - così come si fa in altre città d'Europa". La vita notturna è volano dell'economia, ma deve essere rispettosa dei residenti. "E' anche piacevole sentire la musica, ma il volume deve essere basso".

LA CARENZA DI RISORSE. La polizia municipale gestisce molti altri servizi. Oltre alla viabilità c'è tra gli altri il contrasto all'abusivismo commerciale, all'evasione e all'abbandono indiscriminato di rifiuti. "Noi cerchiamo di dare il massimo con le risorse che abbiamo", continua Messina. In organico il Comune di Palermo ha 1.380 vigili urbani, di cui 170 lavorano part time. Trecento le pattuglie sul territorio ogni giorno. "Siamo sottorganico e i servizi da gestire sono numerosi rispetto al passato. Prima non c'erano, per dirne una tutti i mercati rionali che ci sono adesso (circa 3-4 al giorno), così come la movida era meno estesa. E' giusto che i cittadini conoscano questi numeri, così magari inizieranno ad apprezzare lo sforzo che compiamo ogni giorno".

E la situazione è destinata a peggiorare perchè l'età media del personale è di 55 anni. Ogni anno, per raggiunti limiti di età, va via circa 15-20 persone. Circa 450 vigili tra circa 5 anni andranno in pensione e le assunzioni sono ferme. "Per risolvere il problema  - prosegue Messina - bisogna liberare dal vincolo del patto di Stabilità la sicurezza urbana, così come fatto per quella nelle scuole e per il rischio idrogeologico". Nell'attesa il comando ha sopperito facendo lavorare di più il personale che ha. Con l’approvazione del bilancio, l’amministrazione comunale ha stanziato i fondi previsti dall’articolo 208 del codice della strada che destina i proventi delle sanzioni pecuniarie al finanziamento di progetti di potenziamento dei servizi. "Questo ci ha permesso di potenziare considerevolmente i controlli, in un settore così delicato come quello della sicurezza stradale”, ha concluso Messina.

Intanto sono state trovate le risorse (reperite principalmente con i fondi derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie) per comprare nuove divise estive ed invernali per la municipale (VAI ALL'ARTICOLO), oltre ad articoli particolari come i caschi, le fondine e le palette distintive. E' dal 2005 che nulla di tutto ciò viene acquistato.

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