Palermo Pride, stilato primo programma: "Noi, presidio antifascista e antirazzista"

La parata è fissata per il pomeriggio di sabato 30 giugno, ma sono al vaglio percorsi differenti a causa di eventi concomitanti. Massimo Milani coordina la manifestazione: "Manteniamo alta l'attenzione sulla spinta politica e sociale"

Gli organizzatori del Palermo Pride col sindaco e la giunta

Il percorso della parata non è stato ancora deciso, ma il programma è già pronto: quest'anno il Palermo Pride sarà incentrato sulla violenza che caratterizza il rapporto fra generi. "De*Genere", questo il tema scelto per l'edizione 2018.  Lo ha comunicato il direttivo del Palermo Pride al termine di una riunione, a villa Niscemi, con il sindaco Leoluca Orlando e la Giunta comunale. 

Nell'anno di Palermo Capitale italiana della cultura, il Palermo Pride parteciperà con un calendario sensibilmente più ricco dal punto di vista politico: più coinvolgimento e responsabilità sono alla base dell'organizzazione e più attenzione è stata già prestata ad alcuni temi, attuali, che rientrano nell'ampio macrotema scelto per il 2018. Previsti momenti di incontro politico, sociale e culturale, oltre all'ormai classica parata.

"Dopo il lavoro svolto sul tema dei corpi viene aperta una finestra sul dibattito di portata e interesse globale: la violenza che caratterizza il rapporto fra generi", si legge in una nota. In qualità di coordinatrice, Massimo Milani ha discusso con la Giunta dell'importanza del ruolo che il Palermo Pride mantiene a livello nazionale e internazionale: "Un Pride inclusivo e aperto a tutte le istanze come non ce ne sono altri e che viene preso a esempio dal resto d'Europa, dove ancora alcuni cortei sfilano tra cordoni oltre i quali il pubblico si ferma a guardare, come per esempio a Madrid".

"Chi ci vede da fuori ci vede politici, poco commerciali e indipendenti - spiega Milani - ma soprattuto siamo un presidio antifascista e antirazzista. Manteniamo alta l'attenzione sulla spinta politica e sociale e perfino il corteo, largamente partecipato, ha una presenza commerciale ridotta. Siamo contenti di essere aperti a tutte le istanze, un aspetto che può sembrare banale ma che in realtà non lo è e che ci rende fieri di essere un modello di inclusività. Per queste ragioni il Palermo Pride è visto come un miraggio positivo dal resto del mondo".

Per quanto riguarda la parata, non è certo ancora il percorso. Dietro la logistica del corteo di quest'anno ci sono da tenere in considerazione diverse manifestazioni che hanno luogo in contemporanea nel pomeriggio di sabato 30 giugno quindi sono al vaglio percorsi differenti. In fase di allestimento il Palermo Pride Village come in fase di organizzazione sono gli eventi di carattere artistico.

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