Dopo i giovani, la cultura: il ministro incorona Palermo capitale dei sogni

L'annuncio del ministro Franceschini: "Palermo capitale italiana della cultura 2018 grazie a progetto di altissimo livello". Battuta la concorrenza di 9 città. Il sindaco Orlando: "Riconoscimento conferma momento di rinascita". Ecco cosa farà il Comune

Teatro Massimo illuminato col tricolore - foto Massimo Serrago

"La capitale italiana della cultura del 2018 è la città di Palermo". Ad annunciarlo è stato il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, durante la cerimonia che si è svolta a Roma, nella Sala Spadolini del Mibact. "La candidatura di Palermo - ha aggiunto Franceschini - è sostenuta da un progetto credibile, di altissimo livello supportato da tutti i partner istituzionali". Battuta la concorrenza di Alghero, Aquileia, Comacchio, Unione dei Comuni Elimo Ericini, Ercolano, Montebelluna, Recanati, Settimo Torinese e Trento.

LA CITTA' IN 34 SECONDO | VIDEO

Un altro prestigioso "titolo" per Palermo, che nel 2017 sarà capitale italiana dei giovani, e nel 2018 ospiterà anche "Manifesta 12", una fra le principali biennali di arte contemporanea su scala mondiale. Con l'incoronazione di oggi a Palermo verrà assegnato un contributo di un milione di euro e l'esclusione delle risorse investite nella realizzazione del progetto dal vincolo del patto di stabilità. La nomina a capitale Italiana della Cultura potrà inoltre rafforzare le iniziative comunque già programmate e finanziate con interventi quali il Patto per Palermo e il Pon Metro. Dalle 18 il sindaco Leoluca Orlando e il sovrintendente Francesco Giambrone hanno deciso di illuminare la facciata del Teatro Massimo con i colori della bandiera nazionale

IL PARERE DI PALERMITANI E TURISTI

Dopo il flop della candidatura a capitale europea della cultura 2019, l’amministrazione Orlando non si è arresa. Riuscendo prima a diventare capitale italiana dei giovani per il 2017 e adesso capitale italiana della cultura per il 2018. “Questo riconoscimento - ha detto il sindaco Leoluca Orlando - conferma lo straordinario momento di rinascita della nostra città e il suo essere divenuta capitale del dialogo e dell’arricchimento tra le culture, che è la base di una Cultura che guarda al futuro. Dopo il riconoscimento di Capitale italiana dei Giovani e dopo l’attribuzione a Palermo di “Manifesta”, la biennale di arte contemporanea che la nostra città ospiterà l’anno prossimo, arriva quindi un nuovo importante strumento per confermare il rinnovato ruolo di Palermo nello scenario nazionale e internazionale".

IL DOSSIER

16425691_10211185052414374_757744469_n-2"Oggi - ha proseguito Orlando - porgo il mio sentito ringraziamento innanzitutto al ministro e alla struttura del ministero che con l’istituzione di questo premio hanno mostrato grande sensibilità e lungimiranza, riconoscendo la valenza fondamentale che la cultura gioca per lo sviluppo e la coesione delle nostre comunità".

La cultura come "motore" della città. E' questo l'obietivo del Comune, che nel giro di un anno dovrà realizzare una piattaforma telematica della "cultura e del tempo libero". I fondi del Pon Metro serviranno per lanciare online un portale che metta in risalto il patrimonio artistico e monumentale, naturalistico e ambientale, le tradizioni e i prodotti enogastronomici, le tradizioni culturali, le strutture ricettive e di ristoro, gli eventi culturali e ricreativi. Per favorire l'accesso a teatri, monumenti, strutture sportive, biblioteche verranno rivisti gli orari e, molto probabilmente, istituito un biglietto unico. Per la condivisione invece del patrimonio librario dell’intera area metropolitana sarà realizzato un portale unico di prenotazione e di consultazione, in grado - spiega una nota del Comune - "di mettere a sistema non solo le strutture comunali ma anche quelle scolastiche e universitarie". Previste azioni di marketing territoriale per incrementare i flussi turistici: accanto ai servizi tradizionali (trasporto, vitto, alloggio e itinerario) verranno valorizzati anche i prodotti del territorio.

Gestione e fruizione degli spazi seguiranno il criterio dei "poli", secondo la seguente suddivisione: polo teatrale cittadino (che comprende fra gli altri il Montevergini, il Garibaldi, la Sala De Seta, lo Spasimo); polo espositivo (Gam, Palazzo Ziino, Zac, Ecomuseo del Mare); polo archivistico-bibliotecario (Biblioteca Comunale, Archivio Storico).


 

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