Sorpresi in auto con una spranga di ferro, a bordo un giovanissimo (quasi) in coma etilico

Denunciato il conducente. Protagonisti della vicenda tre palermitani, fermati per un controllo dagli agenti del commissariato Frontiera di Porto Empedocle. Ai poliziotti hanno detto che erano andati nella città agrigentina per vendere dei profumi

Una volta fermati dalla polizia hanno detto agli agenti di trovarsi a Porto Empedocle per vendere dei profumi. Disavventura per tre palermitani, bloccati per un controllo dagli agenti del commissariato Frontiera di Porto Empedocle. I poliziotti hanno proceduto alla verifica dell’auto sulla quale viaggiavano i tre.

Gli agenti si sono insospettiti perché mentre i tre erano in macchina, il più piccolo (un minorenne) si è improvvisamente abbassato sul sedile posteriore. I poliziotti credevano che quel giovane nascondesse qualcosa, in realtà si era abbassato perché completamente ubriaco: tasso altissimo tanto da rischiare il coma etilico. Gli agenti hanno subito chiamato l'ambulanza che ha portato il ragazzo al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.

Gli altri due sono stati, nel frattempo, controllati. Il conducente dell’auto è stato trovato in possesso di una spranga di ferro ed è stato denunciato. Essendo già noto alle forze dell'ordine, gli è stato fatto anche un foglio di via obbligatorio. Indagini in corso naturalmente per capire dove il ragazzino abbia consumato tutto quell'alcool.

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