"Burocrazia blocca il restauro di Palazzo delle Aquile": l'allarme dell'Ance

La denuncia del vicepresidente dei costruttori palermitani Massimiliano Miconi: "La sede del Comune necessita di una serie di interventi strutturali e di restauro per 8 milioni. Rischia di cadere a pezzi perché la gara non viene espletata"

"Gare d’appalto che restano per anni ferme all’Urega senza che se ne comprenda il motivo, causando la paralisi di fondi e lavori pubblici". A lanciare l’allarme sul funzionamento dell'ufficio regionale per l'espletamento di gare per l'appalto di lavori pubblici, è il vicepresidente dei costruttori palermitani con delega ai lavori pubblici, Massimiliano Miconi.

“L’ultimo esempio - dice Miconi - è quello di Palazzo delle Aquile, sede del Comune, che necessita di una serie di interventi strutturali e di restauro per 8 milioni di euro, che non possono essere compiuti perché le procedure si sono bloccate all’Urega. Il Palazzo di Città rischia, dunque, di cadere a pezzi perché la gara non viene espletata. Continua quindi la paralisi da noi più volte evidenziata - afferma Miconi - nonostante la modifica prevista dalla legge regionale sugli appalti che avrebbe dovuto portare ad uno snellimento dei tempi delle varie procedure che, di fatto, non c’è stato. Nei prossimi giorni chiederemo un incontro all’assessorato regionale per fare chiarezza sui motivi di tale lentezza che si traduce in un grave danno economico per l’intera cittadinanza”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Insospettabile palermitana si prostituiva: la vicenda finisce a processo

  • Tony Colombo e la camorra, nervi tesi da Giletti: lui minaccia di lasciare lo studio

  • La mafia palermitana del dopo Riina: "Comandano i boss anziani, mettono tutti d'accordo"

  • I "tre coni" del Gambero Rosso a Cappadonia: suo il gelato più buono della Sicilia

  • Documenti falsi e truffa sulle protesi, bufera all'ospedale Civico: arrestato primario

  • Finanzieri in una palestra di Cefalù, sequestrate attrezzature per il fitness: "Erano contraffatte"

Torna su
PalermoToday è in caricamento