L'omicidio di Ana Maria a Partinico, l'imprenditore reo confesso resta in carcere

Il gip non ha convalidato il fermo di Antonino Borgia per difetto di pericolo di fuga. Il 51enne infatti, dopo l'emissione del decreto di fermo, si è assunto le proprie responsabilità ammettendo di aver ucciso la trentenne

Il 51enne Antonino Borgia

Resta in carcere Antonino Borgia, 51 anni, reo confesso dell’omicidio di Ana Maria Lacramioara Di Piazza, la giovane donna uccisa a coltellate e bastonate nel Palermitano. Il gip del tribunale di Palermo Cristina Lo Bue non ha convalidato il fermo emesso dalla Procura di Palermo ma, come apprende l'Adnkronos, ha emesso l'ordine di custodia cautelare in carcere nei confronti dell'imprenditore di Partinico che resta così dietro le sbarre.

"Ma che fai? Aspettiamo un bambino": uccide l'amante e va dal barbiere

Il gip ha accolto le richieste del sostituto procuratore Chiara Capoluongo e dell’aggiunto Annamaria Picozzi, che coordinano l'inchiesta. Il fermo non è stato convalidato per difetto del pericolo di fuga. Borgia, dopo il fermo ha infatti confessato agli inquirenti di avere ucciso la donna, con cui aveva una relazione e che aspettava un bambino. Intanto è in corso in queste ore l'autopsia sul cadavere della ragazza che lascia un figlio di appena 11 anni.

Tutto è iniziato nel tardo pomeriggio di venerdì quando qualcuno è andato dai carabinieri raccontando di aver visto tramite le sue telecamere un uomo senza pantaloni che aggrediva una donna. Poco prima, nelle campagne tra Alcamo e Balestrate, qualcun altro avrebbe visto una ragazza mentre cercava di scappare da un furgone e veniva inseguita da un uomo.

A investigatori e inquirenti sono bastate meno di 24 ore per mettere insieme i pezzi e arrivare all'identità di Borgia. Nel piazzale della ditta intestata alla moglie c'era il furgone (lo stesso visto dal testimone) che il 51enne aveva lavato con una idropulitrice per togliere le macchie di sangue. Sentendosi alle strette l'uomo ha confessato il brutale omicidio della sua amante sostenendo che lei volesse ricattarlo ed estorcergli denaro.

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