Omicidio a Partinico, arrestato presunto colpevole: in passato aveva già ucciso

Per i carabinieri sarebbe stato il 48enne Francesco Autovino, già condannato a 15 anni per la morte di un pensionato, a sferrare i colpi che hanno causato il decesso del 23enne Antonio Salvia. Fermati anche il fratello e un amico del giovane

I carabinieri sul luogo del delitto

Tre persone fermate per la morte del giovane Antonio Salvia. Dopo la tragedia di ieri e un intero pomeriggio di interrogatori in caserma, i carabinieri hanno arrestato il presunto colpevole dell’omicidio avvenuto ieri a Partinico. A colpire con quattro coltellate il 23enne sarebbe stato Francesco Autovino, 48 anni, accusato di omicidio. Il fratello Giuseppe Autovino, 54 anni, e Gianluca Rizzo, 26enne amico di Salvia, sono stati invece accusati di rissa aggravata e porto di oggetti ad offendere (foto in basso).

Antonio Salvia-2Due gruppi, quelli di Salvia e di Autovino, erano già entrati in contatto in via Cimabue per il danneggiamento di un’auto risalente allo scorso maggio. L’auto di Francesco Autovino era stata incendiata e - secondo quanto ricostruito dai carabinieri - l’uomo si era convinto che il responsabile fosse Rizzo. La lite era iniziata il giorno prima dell’omicidio e il giovane Salvia (foto a destra) aveva promesso di tornare per chiarire la vicenda. In pochi secondi gli animi si sono scaldati e in un crescendo di violenza sono volati spintoni e parole grosse.

Poi Autovino avrebbe estratto un coltello e avrebbe colpito il giovane al petto, tre volte di striscio alle braccia e una volta al torace. Ad accompagnare il 23enne all’ospedale di Partinico è stato lo stesso Rizzo: le ferite riportate, però, erano troppo gravi tanto da causarne la morte per shock emorragico. Dopo aver ascoltato i testimoni, i carabinieri di Partinico - guidati dal capitano Marco De Chirico e con il coordinamento del sostituto procuratore Paolo Guido - hanno vagliato con attenzione i racconti dei partecipanti alla rissa.

Tra questi il presunto omicida di Salvia, già in passato condannato a 15 anni di reclusione in carcere per un omicidio risalente al ’92. In quell’occasione uccise il 72enne Giuseppe Torano nella sua abitazione per una rapina. Tutte e tre le persone fermate sono state recluse al carcere Pagliarelli, a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rissa fuori dalla discoteca, ragazzo di 21 anni muore accoltellato a Terrasini

  • Colpo al clan dell'Arenella, 8 arresti: c'è anche il boss accusato della strage di via D'Amelio

  • La migliore arancina di Palermo? Simone Rugiati non ha dubbi: "E' quella di Sfrigola"

  • Giro di escort in pieno centro: facevano prostituire 10 palermitane, tre arresti

  • Sospetto caso di Coronavirus, mascherine e fuggi fuggi al pronto soccorso del Cervello

  • Mafia, la vedova Schifani sull'arresto del fratello: "Sono devastata, per me è morto ieri"

Torna su
PalermoToday è in caricamento