Omicidi a Borgo Nuovo e Cruillas, Romano: "Cosa fa Orlando per le periferie?"

Duro attacco del parlamentare al Sindaco: "Intere zone della nostra città sono abbandonate. Che interventi sono stati fatti in questi quattro anni". Rincara la dose anche il segretario della Consap: "Palermo insicura e pericolosa, altro che eccitante"

Omicidio a Cruillas

Dopo i due omicidi avvenuti in pochissime ore nelle periferie di Palermo, Francesco Saverio Romano punta il dito contro il sindaco Orlando. Reo - secondo il parlamentare - di aver "abbandonato" le periferie. "I gravissimi fatti di sangue di Borgo Nuovo e di Cruillas - afferma Romano - dove si viene uccisi per nulla, impongono una riflessione non solo sugli aspetti sociali del problema che attiene alla disoccupazione, alla assenza di interventi assistenziali e all'incuria in cui sono state colpevolmente lasciate intere zone della nostra città, ma anche su quegli interventi che un'Amministrazione può porre in essere per il recupero di quartieri dove manca tutto tranne la legge del far west".

Romano pone una serie di interrogativi. "Ha forse - continua - il sindaco chiesto una maggiore presenza delle forze dell'ordine nei quartieri periferici di Palermo? Ha forse il sindaco attuato una politica di recupero di queste zone abbandonate a se stesse, coinvolgendo operatori sociali, famiglie e scuole? Cosa ha fatto in questi suoi quattro anni da sindaco, Leoluca Orlando, per il recupero delle periferie della nostra citta? Quali interventi e con quali risultati? Forse da parte del sindaco servirebbero meno slogan e più fatti, meno proclami e più interventi per la città".

Ciò che ha lasciato perplessi in molti è stata la totale assenza di "parole" da parte di Orlando sui due morti ammazzati. Eppure il primo cittadino non ha dimenticato di dare il benvenuto a Mika, di ricevere l'ambasciatore polacco e di fare l'ennessimo appello affinchè si faccia luce sulla Strage di Ustica (di cui oggi ricorre il 36esimo l'anniversario). "Smettiamola di prenderci in giro - tuona invece il segretario della Consap Igor Gelarda -. Palermo è una città insicura e pericolosa. Ed è violenta, altro che eccitante. E chi fa il poliziotto o il carabiniere lo sa perfettamente per tutto quello che vede o deve affrontare ogni giorno, invece chi ci amministra sembra non rendersene conto. Vogliamo giustizia e vogliamo sicurezza, nei fatti e non nelle parole".
 

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