Centri commerciali e supermercati, la Protezione civile: ok alle aperture domenicali

Prima l'ordinanza di Musumeci, poi quella del sindaco di Palermo seguita qualche ora dopo da una circolare della Protezione civile. I sindacati vanno allo scontro: "False ricostruzioni, decisione non tollerabile"

Il centro commerciale Conca d'Oro

Da domenica 7 giugno riaprono anche centri commerciali, supermercati e outlet. Secondo l’ultima ordinanza regionale queste attività avrebbero dovuto tenere le saracinesche abbassate la domenica, almeno sino al raggiungimento di un’intesa coi sindacati. Ieri è arrivata l’ordinanza del Sindaco di Palermo che consente, su base volontaria, la riapertura domenicale sottolineando però l'esclusione di quelle stesse tipologie di attività. Qualche ora dopo la notizia è stata seguita da una circolare della Protezione civile regionale: "Si precisa che tutti gli esercizi commerciali, compresi quelli di ‘vicinato’, hanno facoltà di aprire al pubblico anche nelle giornate domenicali a partire dal 7 giugno e fino alla vigente citata ordinanza numero 22". Insorge però la Uiltucs Sicilia tramite il segretario Marianna Flauto: "False ricostruzioni, decisione non tollerabile".

Nelle ultime settimane il tema è stato oggetto di dibattito tra la Regione e le organizzazioni sindacali che si erano dette sin da subito contrarie a una "liberalizzazione selvaggia" delle aperture domenicali e festive, quantomeno fino al 7 giugno. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil avevano quindi provato a fare opera di mediazione chiedendo un incontro all’assessore regionale alle Attività produttive, Mimmo Turano, e avanzando la proposta di un’apertura domenicale al mese, estendibile a due nel periodo dei saldi estivi, così da tenere in qualche modo conto della volontà dei lavoratori che chiedono di riposare e quella di coloro che spingono il piede sull’acceleratore per favorire la ripresa economica

Nell’ordinanza dello scorso 22 giugno firmata dal presidente Nello Musumeci, all’articolo 12, aveva disposto la chiusura di tutti gli esercizi commerciali demandando ai sindaci dei Comuni ad economia turistica la possibilità di consentire le riaperture domenicali laddove fosse "possibile garantire il rispetto delle misure di prevenzione e di contenimento del contagio". Poi lo stesso articolo concludeva: "Permane la chiusura domenicale di supermercati, centri commerciali e outlet, nelle more della definizione di una intesa con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali, da raggiungersi comunque entro il prossimo 6 giugno 2020".

A poche ore dall’ordinanza sindacale firmata da Leoluca Orlando è intervenuta la Protezione civile fornendo alcuni chiarimenti proprio in relazione a supermercati, centri commerciali e outlet: "L’assessore regionale delle Attività produttive - si legge nella circolare firmata dal dirigente generale Calogero Foti - ha avviato i necessari incontri con le dette associazioni e, considerato l'approssimarsi della stagione estiva ma, soprattutto, il grave disagio economico causato dal lungo periodo di inattività conseguente alla situazione epidemiologica, è emersa la necessità di consentire la riapertura domenicale delle citate attività commerciali".

Poi ancora: "Inoltre, è stata parimenti segnalata dalle organizzazioni sindacali la esigenza di avviare con il competente Governo nazionale un confronto per modificare le normative di settore al fine di determinare un maggiore equilibrio tra la chiusura e l'apertura domenicale e, relativamente agli ‘esercizi di vicinato’, è stata proposta per tutto il periodo estivo dalle segreterie regionali di Cgil, Filcams, Cisl, Fisascat e UIil l’apertura di una giornata domenicale al mese, estensibile a due nel periodo dei saldi".

Duro però l’attacco di questa mattindi Marianna Flauto (Uiltucs Sicilia) che ha bollato come "falso" quanto scritto nella circolare regionale (guarda la diretta Facebook): "La nostra battaglia contro le aperture domenicali e festive continua. La decisione assunta da alcuni sindaci e dalla Protezione civile - spiega il segretario generale di Uiltucs - non è tollerabile. Non accettiamo la distorsione dell’informazione che è stata fatta in maniera strumentale. Noi non abbiamo fatto alcun accordo. I sindacati hanno espresso la loro assoluta contrarietà. Lo scriveremo anche scritto al presidente della Regione e all’assessore". E intanto, già da ieri sera e fino a questa mattina, nelle pagine social dei centri della grande distribuzione organizzata (Forum Palermo, Conca d'Oro, La Torre) sono comparsi gli orari di apertura domenicale che potrebbero essere aggiornati dopo il 14 giugno.

"L’ordinanza del Sindaco emessa ieri, proprio in considerazione del fatto che era atteso un provvedimento regionale di chiarimento a seguito del confronto con le organizzazioni sindacali e datoriali, aveva già previsto la possibilità di immediata applicazione di eventuali circolari della Regione. Non vi sono pertanto dubbi interpretativi sulla applicabilità in città - dichiara l'assessore alle Attività economiche, Leopoldo Piampiano - del provvedimento pubblicato stamattina sul sito della Protezione civile regionale, confermando quindi la possibilità di apertura domenicale di tutte le attività commerciali, ivi compresi supermercati e centri commerciali".

Proclamato lo stato d'agitazione

Le segreterie regionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno proclamato lo stato di agitazione di tutti i lavoratori del settore del commercio, riservandosi ogni ulteriore iniziativa. Secondo i sindacati “quanto emerso dalla circolare - si legge in una nota - ha il solo obiettivo di scaricare su altri la responsabilità che nemmeno il governo regionale vuole assumersi. Peraltro la circolare emanata improvvisamente, senza dare la possibilità ai lavoratori e alle imprese di potersi organizzare, sta creando notevoli disagi anche nella programmazione, dimostrando anche in questo caso di avere agito soltanto per tutelare gli interessi di una minoranza e non sicuramente della maggior parte dei soggetti interessati”.

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Articolo aggiornato alle 17 del 6 giugno 2020 // nota sindacati su stato d'agitazione

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