Situazione strutturale palazzo ex Eas, la nota di Flp Giustizia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La scrivente organizzazione sindacale ha ricevuto il 5 agosto c.m. la nota del Tribunale di Palermo riguardante i lavori urgenti di verifica e messa in sicurezza dei locali del Palazzo ex EAS e le ulteriori misure adottate con disposizione da parte dello stesso Tribunale che ha ordinato il divieto di accesso nei locali indicati in oggetto spostando tutto il personale amministrativo presso il Palazzo di Giustizia “centrale”. Considerato che la Conferenza permanente sempre il 5 agosto ha deliberato di inibire l’accesso al Palazzo Ex EAS al fine di consentire l’effettuazione dei lavori necessari alla messa in sicurezza dei locali in parola. Con la presente la scrivente organizzazione sindacale chiede un incontro al fine di capire meglio perché lo stesso provvedimento restrittivo non è stato adottato anche per gli uffici di pertinenza della Corte di Appello di Palermo Cisia e NEP, e precisamente quelli relativi al terzo, quarto e quinto piano dell’edificio in parola, anche in considerazione del fatto che moltissime stanze (75) verranno comunque chiuse come da provvedimento N. 497 del 6 agosto 2019 a firma del Presidente della Corte di Appello di Palermo FF. Giacomo Montalbano.

Tutto ciò sarebbe favorevole anche per un più proficuo intervento da parte delle ditte che dovranno effettuare i lavori di messa in sicurezza che trovandosi già chiusi il piano terra primo e secondo da parte del Tribunale di Palermo, vedrebbero totalmente disponibili anche i locali ai piani terzo quarto e quinto di pertinenza della Corte di Appello del CISIA e dell’UNEP e quindi di tutto l’edificio del Palazzo ex EAS, e contestualmente garantirebbe la totale sicurezza sia al personale che all’utenza tutta. La richiesta nasce dalla segnalazione di molti lavoratori insistenti all’ ex Palazzo EAS preoccupati e allarmati relativamente allo stato in cui si trova la struttura in parola nonché l’apprensione per la loro salubrità e salute. Con la presente nello spirito di massima collaborazione, si chiede un incontro al fine di essere meglio informati sullo stato di “salute” dell’edificio nel suo complesso, insistente nella cittadella giudiziaria, e gli eventuali provvedimenti correttivi da prendere riguardanti tutto il personale della Corte di Appello adibito in quella struttura e non solo per quelli delle stanze segnalate nel provvedimento su indicato.

Si chiede, infine, di sapere se si è proceduto nella direzione della soluzione dei problemi sollevati dai rappresentanti della sicurezza sui posti di lavoro (RLS) che in data 25 luglio 2018 hanno inviato una relazione con dovizia di particolari che si pone ognuno per la sua parte alla vostra attenzione. Inoltre con la stessa nota si chiede l’attenzione degli obblighi previsti dal D. Lgs 81/08 art.18. Si prega di riscontrare urgentemente e di procedere ad un incontro alla presenza delle RLS, e degli RSPP, nonché del medico competente. In considerazione dello stato di concreta agitazione manifestata dai lavoratori interessati e delle condizioni precarie e insicure in cui versa l’Ex Palazzo EAS.

Il CoordinatoreTerritoriale FLP f.p.Palermo (Piero Piazza)

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