Di Matteo alla Camera: "Giudici in politica? Perchè no... Su Capaci tanta ipocrisia"

Il magistrato palermitano Nino Di Matteo è intervenuto al convegno "Questioni e visioni di giustizia - Prospettive di Riforma" alla Camera

Nino Di Matteo

"Nei giorni dell'anniversario della strage di Capaci abbiamo assistito al trionfo dell'ipocrisia, alla sterile retorica di chi fingeva di commemorare i morti dopo averli mortificati da vivi. Mi sono volutamente astenuto dal partecipare al coro di dichiarazioni, di passerelle televisive". Parole pesanti quelle pronunciate dal magistrato palermitano Nino Di Matteo, intervenuto al convegno "Questioni e visioni di giustizia - Prospettive di Riforma" alla Camera

"Oggi- ha aggiunto Di Matteo - per non tradire e calpestare la memoria di Falcone abbiamo una sola strada che costerà sangue a chi avrà il coraggio di tracciarla: dobbiamo pretendere noi cittadini verità e giustizia. Solo così la memoria di Falcone continuerà a vivere oggi". 

Nel corso dell'incontro a Roma, Di Matteo ha risposto anche a Marco Travaglio che gli ha chiesto se sia disponibile a fare il ministro di un futuro governo. "L'eventuale impegno politico di un pm - ha detto -  non mi scandalizza ma penso che un eventuale scelta di questo tipo debba essere fatta in maniera definitiva e irreversibile, ovvero è incompatibile con la pretesa poi di tornare a fare il giudice. Non rispondo alla domanda che riguarda l'eventuale mio impegno politico, ma dico che non sono d'accordo con Davigo e Cantone e con chi pensa che l'esperienza di un magistrato non possa essere utile alla politica".


 

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