Neve a Piano Battaglia, i consigli: "Vestitevi a 'cipolla' e non bevete alcolici"

Le raccomandazioni del Soccorso alpino: fondamentale non avventurarsi in auto senza avere a bordo catene di ottima qualità. Rinnovata la convenzione tra Protezione civile e Cnsas: un lavoro di squadra garantirà l'assistenza ai visitatori in montagna

L'Epifania si festeggia in sicurezza a Piano Battaglia. Domenica prossima e nei successivi fine settimana le squadre medicalizzate della stazione Palermo-Madonie del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico lavoreranno in stretta collaborazione con la Protezione civile, che metterà anche a disposizione i mezzi per spostarsi sulla neve, per garantire assistenza ai visitatori. Sul posto anche il personale della guardia medica dell'Asp: la struttura sanitaria è stata dotata di un telefono satellitare in grado di comunicare anche in caso di black out. Per godersi la neve in montagna in sicurezza il soccorso alpino ha anche diffuso un utile vademecum. 

"Si raccomanda - si legge nel vademecum - di non avventurarsi in auto senza avere a bordo catene da neve di ottima qualità. Fondamentale anche l’abbigliamento, che deve essere a 'cipolla' ovvero a strati, evitando quindi pochi capi di abbigliamento molto termici, ma che, se levati, lasciano eccessivamente scoperti". Secondo il soccorso alpino meglio utilizzare le doppie calze, pantaloni in goretex o assimilabili, una maglia di lana, un maglione e una giacca a vento con interno staccabile. In questo modo, a seconda delle temperature e delle condizioni meteo, i vari capi di abbigliamento potranno così essere indossati o tolti in maniera graduale. 

I tanto usati doposci, come dice la parola stessa, servono a far riposare il piede dopo una giornata calzando i rigidi scarponi da sci, ma sono scarpe con scarsa resistenza all’umidità e, se usate per un’intera giornata all’aperto sulla neve tendono a far entrare neve sciolta, cioè acqua. Per questo meglio utilizzare i più comodi scarponi da trekking invernale. Importante anche evitare di bere alcolici per riscaldarsi: "Contribuiscono solo a far crollare la temperatura corporea, a causa della vasodilatazione. Meglio un thermos di te caldo ben zuccherato".

Il soccorso alpino dedica un capitolo a parte ai giochi sulla neve: "Al bando sacchetti, gomme di automobile, teli in pvc, da utilizzare come slittini improvvisati: sono pericolosissimi, così come le ormai usuali padelle, se non utilizzate in maniera corretta, ovvero su pendii non eccessivamente inclinati, e con neve fresca e non ghiacciata. Micidiale anche la cosiddetta discesa a trenino, su un solo slittino o mettendo in fila le 'palette'. Quando comunque si effettua una discesa con lo slittino bisogna controllare accuratamente la linea di discesa, che non presenti sassi affioranti, alberi e, soprattutto, persone in transito. In caso di neve ghiacciata le divertenti scivolate possono anche costare la vita: il ghiaccio si affronta solo con piccozza e ramponi, o sulle piste con i pattini da ghiaccio. Una particolare attenzione deve essere prestata ai bambini che devono comunque essere preservati da prolungate esposizione a rigide temperature cui non sono solitamente abituati ed evitare che si inzuppino con la neve".

Il numero di emergenza da contattare in caso di necesità è il 334/9510149, attivo 24 ore su 24, oppure il 118 chiedendo esplicitamente l'intervento del Soccorso alpino.
 

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