Musei e siti archeologici aperti anche la sera, l'iniziativa per i mesi di agosto e settembre

Cancelli spalancati per il museo archeologico "Antonio Salinas", Palazzo Riso, il Castello della Zisa, San Giovanni degli Eremiti, il Chiostro di Santa Maria la Nuova a Monreale, il museo di Palazzo D'Aumale a Terrasini

Il Castello della Zisa - Foto archivio

Musei aperti anche la sera nei mesi di agosto e settembre. Lo ha deciso l'assessore regionale ai Beni Culturali e all'Identità Siciliana, Antonio Purpura, che ha disposto l'apertura di alcuni dopo l'orario canonico.

L'iniziativa mira a "promuovere la fruizione del patrimonio culturale siciliano, rendendo compatibili i periodi di apertura con le effettive esigenze dei visitatori, cittadini e turisti" e nasce da un accordo sottoscritto dal dirigente generale dell'assessorato, Gaetano Pennino, e da quasi tutte le organizzazione sindacali.

"Per la prima volta  - spiega Antonio Purpura - si rende flessibile l'orario di apertura estiva nelle ore serali per renderlo compatibile e coerente con le esigenze dei visitatori. Si tratta di una iniziativa che và nel segno di una sostanziale inversione della politica dell'assessorato che intercetta i picchi estivi del turismo e, sfruttando l'appeal del mare e del clima, punta a far convergere i turisti anche sulla fruizione dei beni culturali. Dall'iniziativa - continua Purpura - ci attendiamo risultati utili anche per mettere a punto per il futuro soluzioni organizzative più mirate ed efficaci. Ai siti che saranno aperti già in questo fine settimana se ne aggiungeranno altri per i quali sono in corso di verifica le condizioni di applicabilità del progetto. E' il frutto - conclude - di un'interazione proficua e attiva con le organizzazioni sindacali che dovrà condurre entro il 30 novembre prossimo alla pubblicazione del calendario delle aperture dei siti museali ed archeologici regionali per l'intero anno 2016.

L'apertura serale interessa anche il museo archeologico “Antonio Salinas”, Palazzo Riso, il Castello della Zisa, San Giovanni degli Eremiti, il Chiostro di Santa Maria la Nuova a Monreale, il museo di Palazzo D’Aumale a Terrasini

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"E' il primo passo  - dicono Paolo Montera e Piero Passante della Cisl Fp - verso una fruizione ottimale dei beni culturali siciliani e con il contratto vigente rappresenta il migliore accordo possibile. Da tempo ci battiamo affinché l’utilizzo del personale nei siti museali sia indirizzato al miglior servizio per i visitatori. Restano però forti limitazioni che potrebbero essere superate soltanto mettendo mano alla revisione di un contratto, quello dei regionali, vecchio di dieci anni, cosa questa ben nota anche all'assessore Purpura".

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