Le opere della palermitana Sabrina Costa alla XIII edizione di Face’Arts

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Ci sono anche due artisti sicilianoi, Sabrina Costa di Palermo e Paolo Santoro di Catania, alla XIII edizione di Face’Arts che si svolge in Puglia, a Conversano, in provincia di Bari (Puglia).

Al Castello dei Conti Acquaviva d’Aragona di Conversano, infatti, è aperta al pubblico, fino al 18 settembre, una collettiva di opere di 31 artisti provenienti da tutto il mondo (tra cui Germania, Austria, Messico ed Irlanda), che intende promuovere l’arte contemporanea e i talenti nascosti. Nella chiesa San Giuseppe invece in una tripersonale, sono esposte le opere di Paolo Miceli, Mauro Malafronte (alcune sue opere sono esposte alla collettiva e altre alla tripersonale) e Mary Sperti.

L’ingresso alle due mostre è gratuito. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Conversano. 

Sabrina Costa espone a Conversano “Lighea che esce dall’acqua”, in acrilico con resine su pannello multistrato (100x 100cm). “Ho negli occhi i colori della mia terra, nelle mani capacità artigiane, nel cuore la fierezza e l'indipendenza degli isolani – scrive l’artista palermitana nel catalogo della mostra -. Con l'immaginazione do vita al mio sogno, talvolta finisce su una tela, come fosse un gesto catartico. Lʼaffermazione che mi ha più colpito recentemente è stata: guardare un tuo dipinto è come leggere un libro, puoi viaggiarci dentro. Il mio compito nellʼarte è scoprire tra colori e pennelli la parte più autentica di me”.

"Con immensa sensibilità personale – sottolinea Mary Sperti - lʼartista Costa è in grado di motivare nel colore immagini suggestive colte nella quotidianità, ma non si ferma alla mera descrizione; il suo obiettivo il suo compito è sviluppare un percorso interiore intimo, scavando nellʼanimo emozionale per approdare sulla tela. Ogni sua opera è poesia, energia rinnovamento continuo. Racconta la quotidianità la sofferenza, la leggerezza, la bellezza e la inquietudine. La sua è arte continuamente ricercata".

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