Isola, urta gli scogli mentre rientra in porto con la barca: morto pescatore

Il corpo della vittima, Orazio Aiello, è stato recuperato dalla guardia costiera. Indagini in corso per capire se il 69enne sia deceduto prima o dopo l'impatto

La barca del pescatore Orazio Aiello

Tragedia nel mare di Isola delle Femmine dove un pescatore di 69 anni, Orazio Aiello, è morto dopo aver urtato gli scogli con la sua barca mentre stava rientrando nel porticciolo alla fine di una battuta di pesca. L'allarme è scattato intorno alle 20 di ieri. In pochi minuti la guardia costiera ha avviato le ricerche con il supporto di altri pescatori della zona. Nonostante la forte risacca di ieri sera un paio d'ore dopo il corpo è stato recuperato dalle motovedette della Guardia costiera non lontano dall'ingresso del porticciolo.

Dopo aver portato il cadavere sulla banchina è intervenuto il medico legale per l'ispezione e intorno alla mezzanotte la salma è stata riconsegnata ai familiari. Il pm di turno, informato dell'accaduto, non ha ritenuto necessario disporre l'esame autoptico. Indagini in corso per capire se il pescatore sia morto prima di urtare o se la morte sia stata causata dall'impatto. Da una prima ricostruzione sembrerebbe che l'esperto pescatore possa essersi addormentato al timone. Malato di diabete, quello di ieri non sarebbe stato il primo episodio. Tempo fa infatti gli sarebbe anche stata ritirata la patente di guida.

Dopo qualche giorno arriva la versione dei familiari. "Orazio - dicono dalla famiglia - era un pescatore ma anche un marinaio del battaglione San Marco che sapeva stare in barca, a mare, e nel mondo. Un grande uomo devoto al lavoro alla famiglia e all'onestà. Assolutamente lucido e che aveva affrontato diverse malattie e operazioni ma superate brillantemente. Non ha certo mai avuto gravi problemi di diabete e di ritiri patente. Non è mai avvenuto nessun altro incidente del genere con addormentamenti o altro. Ha sempre continuato a pescare e a divertirsi serenamente in mare. Quella sera sulla barca - continua - potrebbe essere successo un guasto meccanico, un guasto del timone per esempio. Oppure qualcosa che non siamo in grado di capire e sapere e che ha portato il signor Orazio a non abbandonare la barca perché magari stava provando a risolvere la problematica. E’ stata semplicemente una disgrazia che sarebbe potuta accadere a chiunque e purtroppo è accaduta proprio a lui un uomo sveglio, forte e assolutamente speciale. Il signor Orazio è stato ritrovato prima da altri pescatori e al momento - concludo dalla famiglia - non si è in grado di stabilire cosa sia potuto accadere nella barca quella sera, sicuramente una triste disgrazia".

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