Morto a 29 anni dopo un pugno in faccia, parla il fratello: "Luca scambiato per ladro"

La vicenda del giovane di Terrasini che si è spento a Villa Sofia 20 giorni dopo aver subito un intervento alla mandibola. La famiglia ha presentato una denuncia contro ignoti. Lo sfogo a PalermoToday: "Quattro persone sono rimaste senza luce e hanno visto Luca aggirarsi tra i contatori"

Luca Di Bella

"Sei stato tu a staccare il contatore?". Luca Di Bella non avrebbe avuto nemmeno il tempo di rispondere a questo quesito prima di essere colpito con un pugno ben assestato in faccia. A raccontarlo a PalermoToday è Giuseppe Di Bella, il fratello maggiore del ventinovenne di Terrasini, morto 20 giorni dopo aver subito un intervento alla mandibola: "Mia madre era presente durante l'aggressione avvenuta a Villagrazia di Carini dove mio fratello stava facendo dei lavoretti in casa con mio padre. E' stato un uomo sui 40 anni a sferrare il colpo mentre altri tre guardavano. Io non conosco i loro nomi". I quattro ritrovandosi in casa senza corrente elettrica avrebbero visionato le immagini delle telecamere tramite l'app del sistema di videosorvegnanza dal cellulare e lo avrebbero visto aggirarsi tra i contatori. "Lo hanno scambiato per un ladro - continua Giuseppe - ma mi domando perché non hanno accesso il cervello prima di agire in questo modo. Cosa gli ha portato tutto questo? Solo guai".

Il pugno in faccia per aver staccato il contatore sbagliato è l'inizio di un calvario. Prima l'intervento alla mandibola a Villa Sofia, poi il malore, il ritorno in ospedale dove il giovane è deceduto e l'apertura di un'inchiesta per un presunto caso di malasanità. Il fratello maggiore di Luca non si dà pace: "Voglio giustizia. Quello che è capitato a mio fratello non deve succedere a nessun altro". La famiglia non è l'unica a chiedere giustizia. Anche il sindaco di Terrasini, Giosuè Maniaci, ritiene doveroso ricostruire le responsabilità. E anche dall'America c'è chi si è mobilitato per Luca. Sefatia Giambanco Romeo Theken, primo cittadino di Gloucester, ha scritto una lettera recapitata il giorno dei funerali del ventinovenne. Conosceva personalmente il giovane che era stato in vacanza negli Usa e che ha molti parenti nel comune amministrato dalla donna.

Giuseppe Di Bella-2La famiglia di Luca ha presentato una denuncia contro ignoti dopo la sua morte. "Ho accompagnato la polizia sul posto dell'aggressione, avvenuta vicino al 'Mago del gelato' - prosegue Giuseppe - quindi saranno le forze dell'ordine a individuare i responsabili". C'è anche una denuncia per l'ospedale dove Luca è stato operato e dove successivamente è morto. "Luca - afferma Giuseppe Di Bella - ha staccato il contatore sbagliato ed è stato picchiato per questo e i medici hanno staccato il contatore della vita di mio fratello". L'ipotesi più accreditata è che il giovane sia morto a causa di una setticemia. L'autopsia è stata eseguita lunedì scorso ma i risultati non sono stati ancora divulgati: "Ci hanno detto - afferma Giuseppe Di Bella - che per avere l'esito ci vorranno dai 30 ai 50 giorni". Sarà la Procura, che ha aperto un fascicolo, ad accertare le responsabilità.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (6)

  • ma si può morire in questa maniera , per quei tre questione di tempo e passerete tanto tempo in gabbia

  • Avatar anonimo di Senzapaura
    Senzapaura

    Tantissima omertà o tantissimi.a paura.

  • non dovrebbe essere difficile rintracciare questa belva e fargliela pagare come si deve, bisognerebbe dimostrare a tutti quelli come lui che non si puo' agire cosi di impulso e che le conseguenze potrebbero essere fatali. quindi punizioni adeguate con galera forse cosi....

  • Purtroppo.... viste le condizioni... aver giustizia sarà dura.

  • Ma come si fa??? Acchiappate a questi prima e ai medici dopo

  • Tutto nasce da un aggressione gratuita. Questo è un omicidio prima di essere un caso di mala sanità. Certo sarebbe stato meglio denunciare il fatto sul momento e non aspettare che ci scappasse il morto....

Notizie di oggi

  • Incidenti stradali

    Lo schianto col Suv in centro, Mondello sotto choc per la morte del figlio del titolare del bar Renato

  • Cronaca

    E' morta Tindara Agnello, con la sua creatività ha trasformato la vecchia coppola in icona di stile

  • Sport

    Mirri chiama a raccolta i tifosi, Foschi lo stoppa: "Non abbiamo bisogno di collette"

  • Politica

    "Non lascio la tenda, la strada deve essere riaperta": nuova protesta del sindaco di Polizzi

I più letti della settimana

  • Incidente sulla Palermo-Catania, camion travolge auto: morto un magistrato

  • Il migliore cardiochirurgo del mondo? Lavora a Villa Sofia: "Così ha salvato una donna"

  • Giovanni e una vita tra toga, famiglia e pallone: "Magistrato di spessore, uomo serio e preparato"

  • Lacrime e silenzio per il funerale di Giovanni Romano: "Quel messaggio senza risposta di domenica notte"

  • Incidente in via Daita, col Suv contro le auto posteggiate e poi si ribalta: morto il figlio del titolare del bar Renato

  • Stroncato da un infarto mentre è in bici: morto avvocato palermitano

Torna su
PalermoToday è in caricamento