In ospedale dopo un pugno in faccia, 29enne muore a 20 giorni dall'operazione

Il giovane di Terrasini è andato a Villa Sofia dopo essere stato aggredito ed è stato operato alla mandibola. Qualche giorno dopo le dimissioni è tornato in ospedale con la faccia gonfia e dolorante. Poi il nuovo malore e il decesso. I genitori hanno presentato denuncia

Luca DI Bella, 29enne di Terrasini

Morto per una setticemia a tre settimane dall’intervento chirurgico per una frattura alla mandibola a causa di un pugno in faccia. I genitori di Luca Di Bella, 29enne di Terrasini, hanno sporto denuncia alla polizia per un presunto caso di malasanità che gli ha portato via uno dei tre figli. Dopo essere stato dimesso ed essere tornato a casa le condizioni del giovane sarebbero precipitate, tanto da costringere i familiari a portarlo nuovamente in ospedale dove, però, il suo cuore ha smesso di battere.

A diffondere la notizia è stato il sindaco Giosuè Maniaci: “Terrasini si sveglia con una bruttissima notizia, di quelle che non vorremmo mai condividere. E’ difficile trovare le parole adatte quando viene meno un giovane come Luca, così pieno di vita, solare, affettuoso, un bravo ragazzo con tanti sogni ancora da realizzare. Vogliamo stringerci in un forte abbraccio come comunità al dolore della famiglia e degli amici. Riposa in pace, Luca”. Il messaggio ha fatto presto il giro dei social mentre molti continuano a chiedersi cosa sia accaduto.

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L’unica certezza sembra la causa del decesso, dovuto alle complicanze dell’intervento chirurgico eseguito tra l’8 e il 9 novembre. Come confermato dalla Questura, infatti, il giovane si è presentato a Villa Sofia a seguito di un’aggressione, forse una rissa, avvenuta poche ore prima a Carini durante la quale è stato colpito con violenza al volto. Un pugno, o forse un colpo assestato con un oggetto contundente, che gli ha frantumato l’osso e spaccato due denti. Dopo gli ultimi accertamenti Di Bella è stato dimesso ed è rientrato a casa, ma appena quattro giorni dopo sarebbe stato costretto a tornare in ospedale in ambulanza, con la faccia gonfia e fiaccato dal dolore.

luca di bella-2

Lì, secondo quanto riferito da un cugino, gli avrebbero detto che si trattava di un normale gonfiore per cui gli avevano prescritto un farmaco. “Nessun controllo accurato né un esame del sangue, solo una fiala di Bentelan”, spiega ancora il familiare. A quel punto il giovane sarebbe tornato per una seconda volta a casa, con il volto ancora tumefatto e sofferente. Dopo giorni e giorni di terapia, però, il dolore non si sarebbe attenuato e Di Bella sarebbe stato costretto a tornare una terza volta in ospedale a bordo di un’ambulanza. Prima una tappa nel reparto di Rianimazione del Cervello per un’insufficienza renale, poi la volata a Villa Sofia dov’è stato nuovamente operato d’urgenza e mentre si trovava sotto i ferri, intorno alle 19.40, è stato stroncato da un arresto cardiaco.

Appresa la notizia del decesso la famiglia ha presentato denuncia e i carabinieri hanno sequestrato il referto medico risalente a 15 giorni fa, come confermato dal direttore sanitario degli Ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello. L’autorità giudiziaria, informata dell’accaduto, ha disposto inoltre che venga eseguita l’autopsia, in programma per lunedì prossimo all’Istituto di medicina legale del Policlinico.

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Commenti (19)

  • perchè l'ISMETT è gestita dagli americani...

  • Avatar anonimo di Senzapaura
    Senzapaura

    Il problema non è l'ospedale, ma il personale qualificato solamente per amicizie. Come si spiega che un malato di tumore se viene seguito a l'oncologia del civico di Palermo, trova il risultato che 80% va in decesso, mentre lo stesso ammalato, o un uomo con la stessa malattia seguendo le cure o intervento nell'ospedale di milano trova il 90% di salvezza? La maggior parte dei medici che vi lavorano negli ospedali siciliani, hanno vinto il concorso grazie agli spintoni di amici è parenti.

    • Quale sarebbe la fonte di tali dati?

  • Come mai che Villa Sofia ancora ricovera i pazienti? Perche non è chiuso sto ospedale da anni ?

  • Questo è il risultato di continui tagli economici alla sanità e le facili lauree in medicina

  • Non capisco perché le persone ancora vanno in questi chiamiamoli ospedali.abbiamo il civico non dico il policlinico perché sono tutti studenti la magior parte non sai se stai parlando con un professore o con uno studente.andate al civico per qualsiasi cosa.

    • Quindi Villa Sofia e Cervello, son da escludere?

  • I casi di malasanità nei nosocomi di Palermo e provincia sono diventati una coseitudune. Si va in ospedale per essere curati non per morire. Le frequenti aggressioni a personale medico sono una conseguenza di incuranza del peronale sanitario, ma non giustificabili. Ho saputo che al Civico non fanno entrare più i parenti del malato, ignobile comportamento della dirigenza che approfitta delle condizioni del degente per coprire tutte le presunte omissioni che all'interno vengono commesse. Il malato va tutelato e non abbandonato nelle barelle. Il malato ha bisogno delle cure e delle attezioni che il personale medico esiguo non può sicuramente dare. In una urgenza immediata o successiva al ricovero il parente non può neanche firmare per l'intervento. Tutto questo è assolutamente disumano. La salute della gente e molto più importante di qualsivoglia programma polititico di crescita e di sviluppo economico sociale. La vita è sacra. assurdo e disumano.

    • È disumano, così come lo è tirare un pugno ad un medico per una cavolata.. per me hanno fatto più che bene, quando la gente torna ad essere civile, l’ospedale torna ad aprire le porte ai familiari dei pazienti.. è abbastanza logica come cosa..

  • gli ospedali di m... che abbiamo

    • Vada in clinica.

      • Ma che risposta è? In linea generale è vero che non abbiamo buoni ospedali, e che in caso di bisogno dobbiamo avere la fortuna di capitare nelle mani giuste, che pure ci sono negli ospedali peggiori. E le cliniche private non sono sempre garanzia di cura migliore.

        • perche gli ospedali non possano essere come l eccellenza palermitana (ismett) tutto un altro pianeta

        • Adeguata al commento di cui sopra.

        • Trattandosi di intervento è logico che i batteri ci siano stati portati sviluppando poi la setticemia. È stato imprudente non approfondirne la causa.

  • non si può accettare mai una cosa del genere.

  • Assurdo morire per questo!

  • Che tristezza....

  • Trattandosi di frattura sarebbe stato quantomai prudente rifare gli esami e la risonanza magnetica.

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