E' morto l'architetto che "realizzò" lo Zen insieme a Gregotti

Salvatore Bisogni, teorico rigoroso e sensibile ai problemi della periferia urbana, è morto a Napoli all'età di 86 anni. Ha insegnato all'Università di Palermo. L'agglomerato Zona Espansione Nord ebbe origine nel 1969 dal concorso nazionale bandito dall'Iacp

Lo Zen dall'alto

Insieme a Vittorio Gregotti aveva disegnato il progetto per la creazione dello Zen. L'architetto Salvatore Bisogni, teorico rigoroso e sensibile ai problemi dell'architettura della città e della periferia urbana, è morto a Napoli all'età di 86 anni. L'annuncio della scomparsa è stato dato dall'Accademia di San Luca, che nel 2008 per la sua attività complessiva gli aveva conferito il Premio del Presidente della Repubblica.

Il professore Bisogni ha insegnato composizione architettonica prima all'Università di Palermo con Vittorio Gregotti e poi, dai primi anni 
Settanta, alla Facoltà di Architettura di Napoli. Ha pubblicato  numerosi saggi e ricerche, tra i quali "Napoli: Montecalvario,  questione aperta" (Clean, 1994), "Periferie: Milano, Napoli" (Clean,  1995) e "Ricerche in architettura" (Edizioni Scientifiche Italiane,  2011). Nel 2008 la Facoltà di Architettura di Napoli e quella di Architettura Civile del Politecnico di Milano hanno promosso due  mostre sui suoi progetti e sulla sua attività didattica e di ricerca.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'agglomerato Zen 2 - Zona Espansione Nord - ebbe origine dal concorso nazionale bandito dall'Iacp della provincia di Palermo alla fine degli anni Sessanta. Il bando prevedeva l' insediamento di un nuovo nucleo di 15 mila abitanti, a fronte del precedente (Zen 1) che ne contava 7 mila. Il gruppo vincitore, formato tra gli altri da Salvatore Bisogni, consegnò il progetto nel 1970, a un mese dalla scadenza fissata. I nuclei abitativi, chiamati "insule", erano inferiori di numero a quelli previsti. Mancavano le fogne, il gas, la luce. L' unica fermata di autobus era allo Zen 1.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Violento nubifragio si abbatte su Palermo, strade allagate e città sott'acqua

  • Incidente all'Acquapark, giovane batte la testa: ricoverato in gravi condizioni

  • Vendono frutta e verdura con il reddito di cittadinanza in tasca, nei guai 2 fratelli

  • Figlia morta dopo il Gratta e vinci perdente: chiesta condanna a 6 anni per la mamma infermiera

  • Rientra verso il b&b ma si perde e chiede indicazioni, turista picchiato e rapinato

  • Il principe Don Jaime di Borbone si sposa: nozze reali a Palermo

Torna su
PalermoToday è in caricamento