Monreale, "Il mio capo mi molesta": dipendente comunale a processo

Le avrebbe fatto il “piedino”, poi avrebbe anche allungato le mani toccandole prima il sedere e poi il seno. L'ex responsabile della delegazione municipale di Pioppo dovrà rispondere del reato di violenza sessuale. La prossima udienza si celebrerà il 16 maggio

Avrebbe iniziato facendole il “piedino”, poi avrebbe anche allungato le mani toccando le prima il sedere e poi il seno. Il giudice Nicola Aiello ha rinviato a giudizio per violenza sessuale Giovanni La Corte, 59enne nato a Monreale e all'epoca dei fatti responsabile della delegazione municipale di Pioppo. La prossima udienza si celebrerà il 16 maggio presso la seconda sezione penale in composizione collegiale.

A denunciarlo per le "avances" e dare il via alle indagini è stata una sua dipendente di quarant’anni, F.T., che non avrebbe più retto il clima che si respirava sul posto di lavoro. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata quando la donna lo avrebbe visto al computer mentre navigava su alcuni siti porno mettendosi le mani nelle parti intime.

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