Termini, minacce di morte a sindaco e assessore: scatta il divieto di avvicinamento

La misura cautelare è stata eseguita nei confronti di V.L. e D.B.J., termitani di 35 e 28 anni. I due sono indagati per il reato di tentata estorsione: le minacce a Francesco Giunta e Rosa Lo Bianco sarebbero iniziate a causa della loro esclusione dai cantieri di servizio

Il sindaco di Termini Imerese Francesco Giunta

Avrebbero minacciato ripetutamente, anche di morte, il sindaco di Termini Imerese, Francesco Giunta, e l'assessore alle Politiche Sociali Rosa Lo Bianco. Per questo nei confronti di V.L. e D.B.J., 35 e 28 anni, dallo scorso 23 agosto è scattato il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese. I due indagati, termitani, devono rispondere di tentata estorsione. I messaggi di minacce, diffusi anche tramite Facebook, sarebbero scattati dopo la mancata assunzione dei due nei cantieri di servizio istituiti presso il Comune e finanziati dall’assessorato regionale della Famiglia.

“…fino a quando entro in Comune come Rambo … io non ho niente da perdere…”, il testo di uno dei post pubblicato da V.L. sul social network e indirizzato al primo cittadino. Diversi gli episodi di cui si sarebbero resi protagonisti tra luglio e agosto. Acquisiti gli elementi di colpevolezza, il tribunale di Termini Imerese ha emesso la misura cautelare, a cui i carabinieri della stazione locale hanno dato esecuzione. 

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