Caso Miccoli, sulle sim "tranquille" la Procura chiede l'archiviazione

Le quattro schede telefoniche sarebbero servite per scopi personali e privati. Presentato l'avviso di conclusione delle indagini, su cui dovrà esprimersi il Gip. Ma l'ex capitano rosanero resta indagato per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso

La conferenza "fiume" dell'ex capitano del Palemro

La città ed i tifosi palermitani stanno cercando di dimenticarlo, ma il suo calvario con la giustizia non è ancora terminato. L'ex capitano rosanero Fabrizio Miccoli, secondo la Procura, non usò per fini illeciti le schede telefoniche intestate ad altre persone e probabilmente non sapeva nemmeno di commettere un reato. E da ciò nasce la richiesta di archiviazione con avviso di conclusione delle indagini. Resta però indagato per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Miccoli si era rivolto ad un commerciante, di cui non è stata resa nota l'identità, per chiedere quattro telefonini "tranquilli", per scopi personali e privati. Ed alla richiesta - si legge sul Giornale di Sicilia - il commerciante avrebbe risposto: "Ci penso io". Quattro persone, assolutamente ignare dei fatti, sono state ascoltate dalla Dia dichiarando di non conoscere il "Romario del Salento" né di avergli prestato i cellulari. Dalle indagini è emerso che Miccoli le avesse acquistate per scopi personali, forse per non essere disturbato attraverso i numeri conosciuti. Restano alcuni dubbi sul ruolo del commesso del titolare del centro Tim che gli fornì le schede.

Sono passati sei mesi dallo scandalo che lo ha travolto, da quel passaggio in via Notarbartolo sulla sua auto dove viaggiava a fianco di Mauro Lauricella, figlio del boss Antonio conosciuto anche come u'Scintilluni. In quell'occasione a Miccoli "scappò" una frase infelice ("Quel fango di Falcone") che gli costò l'inizio di una delle pagine più tristi della sua vita. E non bastarono le scuse alla città, ai suoi tifosi, alla sorella del giudice ucciso dalla mafia. Si potrebbe dunque chiudere una pagina del processo a Miccoli, sempre che il Gip si esprima positivamente sulla richiesta di archiviazione.

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