Ars, Messina e la rassegna censurata “Mai voluto oscurare nessuno”

Il giornalista, coordinatore dell'ufficio stampa della Regione ha annunciato le dimissioni dal suo ruolo anche se non abbandonerà la struttura

Piero Messina, coordinatore dell'ufficio stampa della Presidenza della Regione ha annunciato le dimissioni. Il motivo una mail con indicazioni sulla rassegna stampa “censurata” da articoli critica alla linea di governo: "La rassegna stampa da consegnare al presidente e da mettere in rete - era scritto in una mail del 25 luglio - dovrà essere stringata. E non dovranno essere inseriti articoli, servizi o inchieste contrari alla linea editoriale dell'amministrazione regionale e del governo".

Da allora l'ufficio stampa della Regione ha adeguato la rassegna fornita dalla "Centonove press", società incaricata del servizio. Tante le voci dell’Ars che si sono opposte a questa presa di posizione da parte voluta dallo stesso governatore Raffaele Lombardo. Intanto dopo la bufera Piero Messina dice di volersi dimettere dal ruolo di coordinatore, un "doveroso passo indietro, utile a riportare serenità e chiarezza all'interno di un delicato ufficio della pubblica amministrazione regionale". In merito alla presunta operazione di censura dice: "Mai voluto oscurare nessuno. Non c'è nulla di male nel realizzare una rassegna stampa stringata. Si trattava soltanto di un invito a presentare una selezione di testi".

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