Ritorno all'Ottocento: mercato coperto a Ballarò, c'è l'ok del Consiglio comunale

Via libera alla variante urbanistica per gli interventi che modificheranno il look di piazza del Carmine: "Così si darà slancio turistico all'intera zona". La soddisfazione del sindaco Orlando

Il mercato di Ballarò cambia volto. Il Consiglio comunale con il voto favorevole della maggioranza, stamattina ha detto sì alla variante urbanistica per la copertura della piazza del Carmine. C'è quindi il via libera per i lavori che saranno gestiti dallo Iacp. Già la Regione aveva fatto proprio il progetto elaborato dal Comune in collaborazione con il Comitato SOS Ballarò e che prevede nel complesso, oltre la copertura dell'area del mercato, la realizzazione di 20 alloggi di edilizia popolare tramite la riqualificazione di edilizia esistente.

L'operazione destinata alla riqualificazione di Ballarò e dell'Albergheria sarà effettuata con un contributo a fondo perduto pari al 100% delle spese di investimento ammissibili. In particolare, verranno realizzati cinque alloggi in via Chiappara al Carmine e la realizzazione di una struttura coperta che richiami l’ex Capannone liberty disegnato dal famoso architetto Basile che era presente su piazza del Carmine fino agli anni 70 del secolo scorso che era adibito ad antico mercato del pesce del Mercato di Ballarò, saranno invece 15 gli alloggi che si realizzeranno tra il vicolo Placido Viola e il vicolo Quartararo.

"Ancora una volta – ha commentato il sindaco Leoluca Orlando - Ballarò si conferma cuore pulsante e luogo di stimoli per l'intera città. La collaborazione fra IACP, Comune e l’Assemblea pubblica SOS Ballarò porta un risultato straordinario, con il mercato che può ambire a recuperare e rafforzare il proprio ruolo per il piccolo commercio, ma soprattutto può divenire un nuovo polo di attrazione per palermitani e turisti, con un recupero filologico dell'area  Il tutto con un approccio che ancora una volta segna come per Palermo coincidono le cifre dell'accoglienza e dello sviluppo per tutti".

La Circoscrizione, che con il Consiglio e la Presidenza già nella precedente consiliatura era stata parte attiva nell'elaborazione del progetto, proseguirà ora il percorso partecipato con i cittadini del quartiere e i commercianti: "già lunedì pomeriggio - informa il Presidente Massimo Castiglia - il Consiglio di circoscrizione terrà una seduta pubblica a piazza Carmine, cui parteciperà il Vice Sindaco, Fabio Giambrone, per dare seguito a questo importante voto di Sala delle Lapidi e proseguire un importante percorso condiviso".

Per gli assessori Piampiano e Catania, "quello approvato oggi non è un mero atto urbanistico, ma uno straordinario strumento di rilancio del quartiere, del quale i piccoli commercianti sono anima e storia, così come la piazza del Carmine rappresenta un luogo simbolicamente importante che unisce cultura, storia ed economia della città".

"Con questa variante si attingerà ai fondi del Po-Fesr 2014/2020 - annuncia Paolo Caracausi, consigliere comunale Idv e presidente della Terza commissione - e si darà slancio turistico all'intera zona. Non possiamo che esprimere soddisfazione per il lavoro svolto dagli uffici: è iniziata una fase nuova dell'amministrazione che sta lavorando intensamente al decoro e alla pulizia della nostra città". "Mi auguro che i cittadini, che da tempo patiscono i disservizi dell'amministrazione, possano apprezzare in breve tempo quanto è stato programmato e progettato", conclude Caracausi.

Il progetto consentirà lo sviluppo di attività di altro tipo come quelle connesse al turismo. Soddisfazione è stata espressa dai consigliere comunali di Sinistra Comune. “Un atto molto importante per la nostra città - dicono in coro Barbara Evola, Fausto Melluso, Katia Orlando e Marcello Susinno - perché rilancerà l’immagine del mercato di Ballarò e del centro storico e che rispetta la monumentalità e la storia dei luoghi, che già nella seconda metà dell’Ottocento erano caratterizzati dalla presenza di una struttura coperta e funzionale".

Un ritorno al passato dunque. Proprio in piazza del Carmine era presente un capannone Liberty disegnato da Basile che era adibito ad antico mercato del pesce del mercato di Ballarò. "Questo obiettivo è stato raggiunto attraverso un percorso partecipato – puntualizza Fausto Melluso, componente della Commissione Urbanistica – che ha coinvolto botteghe di quartiere, esercizi commerciali e associazioni del territorio, puntando a sviluppare il comparto turistico come valore aggiunto, una risorsa che riqualifica, non sfrutta la città in modo predatorio. Proseguiremo il percorso intrapreso di concerto con le associazioni del territorio e con la Prima Circoscrizione. Lo sviluppo turistico non può prescindere dai temi della distribuzione della ricchezza e della difesa di contesti che pagano più di altri la crisi economica".

Così Ottavio Zacco, presidente della sesta commissione consiliare: "La realizzazione della copertura del mercato di Ballarò è una grande opportunità non solo per il mercato stesso, per l'intero quartiere e per tutte le sue realtà commerciali, ma può essere un esempio di rilancio per tutta la città, non solo per la realizzazione dell' infrastruttura che oltre a garantire ai commercianti e ai fruitori del mercato gli standard di sicurezza e igienico sanitari richiesti dalle norme vigenti, vene riqualificata una vasta area del quartiere a costo zero per i cittadini palermitani, grazie ad un lavoro svolto in sinergia tra Iacp, regione siciliana e comune di Palermo dove un ruolo fondamentale di mediazione tra i progettisti e tutte le realtà del quartiere lo ha svolto il consiglio della prima circoscrizione".

"Il progetto, che sarà realizzato dall'Istituto autonomo case popolari con fondi Po-Fesr, cambierà in meglio il volto della piazza - commenta Toni Sala, capogruppo Palermo 2022 - e dello storico mercato con stand puliti e ordinati e una adeguata illuminazione. E' questa la strada giusta per salvare i mercati storici della nostra città, penalizzati dalla concorrenza della grande distribuzione ma amati dai turisti e che per questo vanno adeguatamente valorizzati. Il consiglio ha anche approvato un ordine del giorno che impegna l'amministrazione a realizzare un parcheggio pubblico e a garantire la dovuta trasparenza nell'assegnazione degli stand, dando priorità agli operatori storici. E' però necessario svolgere rapidamente i lavori, così da non penalizzare gli esercenti che andranno comunque sostenuti nella fase dei cantieri".

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