Sepolture e mazzette, un commissario per i cimiteri comunali: Orlando nomina Marchese

Dopo lo scandalo sulla presunta compravendita illegale dei loculi, il sindaco affida al vicesegretario generale la guida dei servizi cimiteriali: "Avrà pieni poteri per eliminare le vergogne che si sono consumate". Il personale coinvolto nell'indagine sarà trasferito

Bare in deposito al cimitero dei Rotoli (foto archivio)

Un "commissario" per i cimiteri comunali. Dopo lo scandalo sulla presunta compravendita illegale delle sepolture ai Rotoli, il sindaco Leoluca Orlando affida a Gabriele Marchese la guida dei servizi cimiteriali. Un provvedimento d'urgenza - dettato dall'indagine condotta dai carabinieri, che avrebbe fatto emergere un giro di mazzette per ottenere i loculi - che in un certo senso "ricuce" il rapporto tra Orlando e Marchese. Rapporti che si sono incrinati allorché il primo cittadino ha silurato Marchese da comandate della polizia municipale per il flop delle multe sull'abbandono dei rifiuti.

Marchese, già in passato dirigente con competenza sui cimiteri (con lui il numero di bare in deposito era stato azzerato), tornerà nel ruolo di "commissario" fino al 31 marzo, data in cui dovrebbe andare in pensione (la domanda, precedentemente avanzata, non è stata ancora congelata). Il compito che avrà davanti non sarà facile, per via delle "incrostazioni" che si sono create nel settore dei cimiteri. "Ho convocato per domani la Giunta - annuncia Orlando - alla quale proporrò la nomina di Gabriele Marchese per apprezzare il lavoro che si è fatto, per evitare che comportamenti presunti, anomali e illegali da parte di qualcuno possano rovinare il buon lavoro fatto, soprattutto mortificare i diritti dei cittadini". 

Negli ultimi mesi - rivela Orlando - abbiamo mandato diverse segnalazioni alla Procura della Repubblica, non solo riguardanti i Rotoli. Adesso ci affidiamo alla magistratura. Ci costituiremo parte civile al processo. Non possiamo permettere che chi ha sbagliato comprometta l’egregio lavoro portato avanti da tutti gli altri dipendenti onesti". Il personale della Reset e quello comunale coinvolti nelle indagini - "farabutti o presunti tali" li definisce il sindaco - saranno trasferiti in atri settori. Poi scatteranno i procedimenti disciplinari. 

L’idea - prosegue Orlando - è di uscire con forza da tutto questo con un progetto sulla gestione dei cimiteri, mettendoli a regime, con la preziosa collaborazione della Reset". Ad oggi sono circa 290 le salme "parcheggiate" in deposito in attesa di sepoltura. Per tamponare l'emergenza, l’amministrazione ha individuato 193 loculi, 126 dei quali già posizionati. "Circa 200 famiglie - riferisce Antonio Perniciaro, presidente della Reset - hanno fatto richiesta per la sepoltura: 71 sono le salme già posizionate nei loculi".

L'obiettivo di breve termine dell'amministrazione è di ridurre a 100 il numero di bare in deposito. Contestualmente si lavora per riammodernare il forno crematorio e realizzarne uno nuovo. Tutti progetti che finora hanno accumulato ritardi su ritardi, al pari della realizzazione del nuovo camposanto a Ciaculli. Recentemente la Giunta ha impegnato 15 milioni di fondi ex Fas per il primo lotto dei lavori. "A Ciaculli - dice Roberto D'Agostino, assessore con delega ai Cimiteri - verrà installato un terzo forno crematorio". Il progetto di questo cimitero prevede una spesa di 80 milioni di euro. Soldi che il Comune non ha, eccetto i 15 milioni già sbloccati. "Abbiamo avuto rassicurazioni da parte del ministro per il Mezzogiorno Giuseppe Provenzano - prosegue D'Agostino - del trasferimento di una parte di fonfi a copertura ella spesa. Altre risorse verranno reperite dalla vendita delle cappelle gentlizie".

Come usa spesso dire il sindaco bisogna coniugare "emergenza e progetto". Che, a proposito di cimiteri, è rimasto solo uno slogan da campagna elettorale. Anzi, nel settore cimiteriale si sono fatti passi da gambero, se è vero com'è vero che durante la precedente gestione di Gabriele Marchese l'arretrato in deposito era stato smaltito. Adesso il sindaco si è riaffidato a Marchese, precedentemente sollevato dall'incarico di comandante dei vigili urbani. "Non è stata una destituzione - replica il sindaco - ma rotazione prevista per legge. Anzi, l'ho nominato vicesegretario generale: uno dei ruoli più in alto dell'amministrazione".

Marchese, attualmente in ferie, è stato chiamato oggi stesso da Orlando, che per nominarlo dovrà firmare un atto ad hoc. "Aspetto di conoscere i termini del provvedimento del sindaco - dice Marchese a PalermoToday - e in ragione di ciò dirò come intendo muovermi in questo settore così delicato. L'unica cosa che oggi mi sento di dire è che chi gioca con i sentimenti delle persone non è degno di essere chiamato uomo. Nella Pubblica amministrazione non ci sono spazi per illegalità e malaffare".

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"Buon lavoro a Gabriele Marchese nominato 'commissario' per tutte le attività cimiteriali del Comune. Siamo certi che si impegnerà con la massima attenzione e professionalità, così come ha già fatto nel ruolo di comandante della polizia municipale, dove stava ottenendo ottimi risultati per il contrasto al fenomeno degli abbandoni dei rifiuti e la movida selvaggia, ancora prima proprio nei cimiteri comunali. Le criticità e gli orrori dei cimiteri, che abbiamo segnalato con esposti già a partire dallo scorso aprile 2019 e con interrogazioni parlamentari, si protraggono ormai da troppo tempo". Lo dice il capogruppo del M5S in Consiglio comuanle Antonino Randazzo. "E' inaccettabile - aggiunge - che opere quali il nuovo forno crematorio, dal 2015, e il nuovo cimitero, da oltre 10 anni, restino ancora delle incompiute. Noi faremo la nostra parte anche tramite l’azione di stimolo al governo affinché si possa finalmente uscire da questa emergenza perenne tramite risorse per un nuovo cimitero a Palermo; l’amministrazione comunale dopo avere dormito per quasi 7 anni non perda però ulteriore tempo e restituisca alla città un servizio dignitoso per i nostri cari".

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