Li Muli (Pd): "Piazza Verdi, scivoli per i disabili non a norma"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Ogni giorno nella nostra città si aggiungono nuove barriere a limitare il diritto delle persone disabili a muoversi nella liberta e sicurezza, ancora una volta sulla stampa locale leggiamo la denuncia di un cittadino relativa alla barriere architettoniche nella nostra città, in questo caso i marciapiedi appena rifatti in piazza Verdi, con degli scivoli fuori norma, che invece di agevolare mettono in serio pericolo chi ne usufruisce. Ancora una volta siamo di fronte, alla non applicazione di una Legge Nazionale e al disinteresse dell’Amministrazione a queste tematiche; il punto, infatti,  non è fare lo scivolo ma farlo a norma e in sicurezza.

In una città in cui le barriere architettoniche sono ancora presenti, in cui il semplice Peba (Piano di eliminazione barriere architettoniche) non è stato ancora realizzato, è incredibile che vengano realizzate opere senza i previsti requisiti, ma è ancorché allucinante che vengano modificate opere presenti a norma e ridefinite fuori norma. E’ il caso di questi marciapiedi o di altri (ad esempio viale de Mauro) che sono stati ristretti per ampliare la sede stradale occupata dalle linee del tram e tutto questo, pare, ad insaputa dell’Amministrazione comunale.

Infatti mentre da una parte l’Amministrazione rispondendo ad una mia interrogazione sulle barriere architettoniche dice che 'gli interventi inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche assolvono intrinsecamente gli obblighi normativi sull’abbattimento delle barriere architettoniche', dall’altra la stessa Amministrazione in un'altra missiva afferma che in seguito a un sopralluogo del 2 aprile, (marciapiedi di via de Mauro ndr) l'ufficio è 'estraneo ai lavori di realizzazione della linea tram né tantomeno ha titolo per rilasciare deroghe ai dispositivi di legge'. Incredibilmente i tecnici dell’assessorato alle Opere pubbliche non si allarmano del presunto errore/abuso commesso ma si limitano a scrivere di non avere rilasciato deroghe ne avrebbero potuto far diversamente in quanto i lavori sono relativi al tram, come dire di non avere autorità su quella via della città.

Per questo motivo ho presentato una nuova interrogazione all’assessore comunale delle Opere pubbliche per sapere se i suoi uffici sapevano della ristrutturazione fuori norma di tali marciapiedi, come mai i suoi uffici non siano intervenuti.

Maurizio Li Muli
Consiglio Quinta Circoscrizione
maurizio.limuli@comune.palermo.it

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