Massoneria, porte aperte alla loggia "Giordano Bruno" di Termini Imerese

Trenta i partecipanti all'iniziativa promossa da BCsicilia, che la "replicherà" nelle prossime settimane. Dopo la visita al tempio, dibattito su simbolismo, percorsi esoterici, ruolo della libera muratoria e P2. Il maestro venerabile Piccione: "Così smentiamo chi parla di segretezza"

Il tempio massonico della loggia "Giordano Bruno" di Termini Imerese

Continuano le visite guidate alla loggia massonica "Giordano Bruno" di Termini Imerese. Dopo la prima che si è svolta giovedì 23 agosto, nell’ambito dell’iniziativa "Le Notti di BCsicilia", la seconda si è tenuta ieri sera. Previste almeno altri due momenti d'incontro che saranno organizzati nelle prossime settimane.

La visita ha avuto inizio alle ore 21,30, con l’ingresso nella "Sala dei passi perduti" e nel "Gabinetto di riflessione", preceduti dal commento di Guido Aguglia e Stefano Giardina. Successivamente i 30 partecipanti (tanti ne può ospitare la piccola struttura) sono stati introdotti nel tempio massonico. Dopo il saluto del maestro venerabile, Ercole Piccione, che ha spiegato le ragioni ideali per cui si fa parte dell’istituzione e la gioia di farla conoscere, anche per smentire coloro che, per ignoranza, parlano ancora di "segretezza", in linea con la volontà del Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Stefano Bisi, ha fatto seguito la presentazione di Alfonso Lo Cascio, presidente regionale di BCsicilia, che ha ringraziato la comunità massonica della loggia "Giordano Bruno" di Termini Imerese di avere, con un atto di coraggio, aperto le porte della loro "casa", e ha chiarito i motivi per cui l’associazione BCsicilia ha inserito la visita all’interno del proprio programma estivo: "Riteniamo che la cultura sia conoscenza, apertura verso gli altri, dialogo anche con chi è lontano dalla proprie convinzioni e che la cultura serva soprattutto a costruire ponti e non mura".

In seguito l'intervento di Giovanni Iannuzzo, che ha presentato una breve storia della massoneria, mentre Castrenze Gentile che ha spiegato i vari simboli presenti all’interno del loro tempio. Alla fine si è svolto un lungo dibattito tra i membri della loggia e i partecipanti: sul simbolismo, sui percorsi esoterici, sul ruolo della massoneria in Italia e inevitabilmente sulla P2. Inoltre erano presenti e sono intervenuti nella discussione i massoni: Sebastiano Todaro, Antonio Ficarra, Pasquale Bova, Vincenzo Quagliana, Francesco Paolo Palumbo. Alla fine i componenti della loggia "Giordano Bruno" hanno offerto un piccolo rinfresco. Grande soddisfazioni è stata espressa da parte di tutti i partecipanti per aver preso parte ad una interessante e particolare esperienza.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (5)

  • Qualcosa non quadra...

  • ignobile

    • Avatar anonimo di ilTafano
      ilTafano

      Di ignobile c'è solo la sua tracotanza.

      • anche simpatizzante della massoneria sei? sei proprio messo male

  • Complimenti..

Notizie di oggi

  • Cronaca

    "Da anni oscuravano monumento": vigili ripuliscono la Cala, rimossi cartelloni pubblicitari abusivi

  • Cronaca

    Suggeriva i "trucchi" per ottenere il reddito di cittadinanza, licenziato dipendente del Caf

  • Cronaca

    Sesso virtuale con una ragazzina dodicenne: indagato palermitano

  • Sport

    Portò i marziani del tennis a Palermo: è morto Cino Marchese

I più letti della settimana

  • Omicidio allo Zen, sparatoria in strada: morti padre e figlio

  • Incidente mortale in via Roma, con l'auto uccide pedone e poi scappa

  • Gli omicidi dello Zen, un giovane si costituisce: "Sono stato io a sparare"

  • Omicidio nella notte: ucciso con un colpo di pistola in via Gaetano Costa

  • Il killer che parla, i 12 spari al tramonto e il silenzio dello Zen: "Una lite dietro l'omicidio"

  • Le salme di Tonino e Giacomo Lupo tornano allo Zen, il reo confesso: "Mi sono difeso"

Torna su
PalermoToday è in caricamento