Nelle dighe fango e rifiuti e città a secco, Orlando: "Chi butta la munnizza nei fiumi?"

In più zone si continua a fare i conti con la mancanza d'acqua. Le riserve della diga Poma sono tornate a livelli adatti per essere portata nei potabilizzatori, ma la diga Rosamarina è ancora off limits. Lo sfogo del primo cittadino: "Le istituzioni hanno le proprie responsabilità, ma se non cambiano abitudini di tutti andremo sempre peggio"

Rifiuti nella diga Rosamarina

Dopo il maltempo Palermo e i comuni della provincia provano a rialzarsi. Mentre è ancora forte l'emozione per l'addio alle nove vittime di Casteldaccia e mentre proseguono senza sosta le ricerche di Giuseppe Liotta, il pediatra palermitano disperso da sabato sera nel Corleonese, in città si continua a fare i conti con la mancanza d'acqua. Oggi le scuole sono chiuse e passeranno ancora alcune ore prima che la situazione si normalizzi. Da più parti piovono critiche contro il Comune per i rubinetti a secco, ma il sindaco Leoluca Orlando non ci sta e attacca: "La munnizza nei fiumi (che poi la portano nei laghi) chi la butta?".

L'ira di Orlando

In un post su Facebook il primo cittadino pubblica tre immagini della diga Rosamarina. "Questa era la diga Rosamarina lunedì pomeriggio - scrive Orlando - Per questo abbiamo bloccato il prelievo dell'acqua. Le istituzioni hanno le proprie responsabilità. Ma questa munnizza nei fiumi (che poi la portano nei laghi) chi la butta? La Regione sicuramente potrebbe fare più spesso la pulizia dei fondali, ma se non cambiano abitudini e comportamenti di tutti andremo sempre peggio".

Acqua torbida dopo il maltempo: in città le scuole resteranno chiuse

I lavori nelle dighe

Ieri sera l'acqua della diga Poma è tornata a livelli adatti per essere portata nei potabilizzatori. Gli impianti sono quinsi stati riattivati e dopo la purificazione, l'acqua sarà inviata verso la zona nord della città. Non arriverà a Palermo prima di altre 24 ore (calcolate dalla tarda sera di ieri ndr). 

Rubinetti a secco e acqua sporca

acqua-8Alcune zone sono a secco da giorni, come Mondello dove alcune attività commerciali sono chiuse e altre hanno ridotto i servizi offerti. Nella zona di Passo di Rigano, invece, l'erogazione è stata ripristinata ma i residenti segnalano un colore anomalo dell'acqua. "Abbiamo riempito una bacinella - lamenta un lettore a PalermoToday - e si vede chiaramente che non è trasparente. L'acqua è gialla e non sappiamo se possiamo utilizzarla. Non abbiamo comunicazioni in merito". Niente acqua anche nella zona di via Messina Marine, dove i residenti hanno preso d'assalto le fontanelle pubbliche per rimpire bidoni e recipienti.

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