Il maltempo fa strage, villetta sommersa dalla furia dell'acqua: 9 morti a Casteldaccia

La villa si trova al confine con Altavilla, non distante dall'autostrada, in contrada Cavallaro. Nell'abitazione si trovava una famiglia per trascorrere insieme una serata, due bambini tra le vittime. Un morto anche a Vicari

Foto Rosaura Bonfardino

Tragedia a Castedaccia. Nove persone, tra cui donne e bambini, sono morti in una villa in contrada Cavallaro a causa dell'esondazione del fiume Milicia ingrossato dalle piogge cadute ieri. I soccorritori sono arrivati intorno a mezzanotte, trovando la villetta sommersa dall'acqua. E sempre a causa del maltempo un uomo è morto a Vicari. 

La disperazione dei parenti: "Mi è morta tutta la famiglia" | VIDEO

Maltempo, 9 morti a Casteldaccia

La villa si trova al confine dei comuni di Altavilla e Casteldaccia, non distante dall'autostrada Palermo-Catania. Secondo le prime informazioni nell'abitazione si trovavano amici e parenti per trascorrere insieme la serata. Due persone, un uomo e una bambina, si sarebbero salvate perché uscite per andare ad acquistare dei dolci. Una terza persona rimasta fuori dalla casa ha lanciato l'allarme col cellulare aggrappandosi a un albero quando l'abitazione è stata sommersa dall'acqua. Le vittime sarebbero annegate perché l'acqua è arrivata veloce raggiungendo il soffitto.

I nomi delle vittime, c'è anche una bimba di un anno

A perdere la vita un interno nucleo familiare composto da padre, madre, figlie e nonne. Sul posto ci sono vigili del fuoco, carabinieri, Protezione civile e sanitari del 118. A coordinare le operazioni dei soccorsi e del recupero delle salme è il prefetto Antonella De Miro, all'interno della prefettura di Palermo è stata creata un'unità di crisi. Sul luogo dell'incidente il sindaco di Casteldaccia, Giovanni Di Giacinto: "Si tratta di una tragedia di proporzioni immani - dice a PalermoToday - una famiglia intera è stata spazzata via. Qui non ha nemmeno piovuto troppo, presumo che l'acqua sia arrivata dall'entroterra. Il fiume Milicia parte dalla zona di Ventimiglia".

Maltempo, ricerche in corso a Vicari

Un morto e una persona scomparsa a Vicari. La jeep sulla quale viaggiavano in due è stata travolta dalle acque del fiume san Leonardo che è straripato in più punti. Il titolare di un distributore di carburante del posto - Alessandro Scavone di 44 anni - è stato trovato morto dopo ore di ricerca, l'amico invece (Salvatore D'Amato di 21 anni) risulta ancora disperso. Insieme erano andati a recuperare un terzo giovane che si trovava isolato nel distributore e che si è salvato al rientro lanciandosi dal veicolo.

Maltempo, bandiere a mezz'asta a Palermo

Grave la situazione in tutta la provincia. Interrotte provinciali e statali, con l’isolamento dei comuni di Campofiorito e Castronovo, il Prefetto ha richiesto l’intervento dell’Esercito, ed il Genio Guastatori è impegnato a garantire con i propri mezzi il ripristino della percorribilità delle strade statali 118 da Bolognetta a Marineo per poi salire fino a Corleone, Prizzi e svoltare sulla 188 per Castronovo.

Maltempo, paura tra Ficarazzi e Bagheria

Momenti di panico per la scomparsa di una mamma e della sua bambina nelle campagne tra Ficarazzi e Bagheria. La donna e la figlia sono state ritrovate aggrappate a un albero. Nell'area tra Villabate e Bagheria sono arrivati i sommozzatori dei vigili del fuoco, guidati dal centro coordinamento dei soccorsi istituito venerdì in Prefettura

Twitter vigili del fuoco-2

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Commenti (17)

  • Immenso dolore tristezza e sconforto...tutto il paese sta "crollando" in ogni senso... Mi domando da profano come sia possibile che il proprietario della villetta abbia potuto lecitamente affittare la stessa con un ordine di demolizione in discussione col tar. La coscienza del proprietario dov'era quando ha consegnato le chiavi al Signor Giordano?perché nessuno parla della responsabilità di chi è proprietario di queste case abusive e tanto pericolose?mi sembra tutto ricco di follia e menefreghismo....per qualche giorno si parlerà di questa "strage" e poi tutto andrà nel dimenticatoio...come il ponte di Genova,i terremoti nel centro Italia,le persone investite e morte per automobilisti ubriachi,etc etc etc... Dove viviamo,mi domando?dove stiamo cercando di fare crescere i nostri figli? Forse già all'inferno??? Mi sento demoralizzato ed impotente

  • Il pensiero va alle povere vittime.

  • Giusto per precisare... il "Milicia" si trova quasi un chilometro più ad Est della villetta, e non c'entra nienete con ciò che è accaduto in quanto è separato dal vallone in cui si trova la villetta da una cresta. La villetta sorge in contrada Cavallaro, è servita da una strada, ed il torrente responsabile dell'accaduto è quello che scorre nel "Vallone Cubo". Era previsto di sottoporre a regimazione l'asta del Vallone Cubo già nel 2009. Nella stessa data si è stabilita la sistemazione della strada, già esistente da decenni. La costruzione della villetta è iniziata nel 2004. Pertanto, la Natura ha avuto quattordici anni abbondanti per mostrare che le esondazioni nel Vallone Cubo sono un fatto usuale, mentre l'amministrazione ha avuto quattordici anni per stabilire l'estrema pericolosità della costruzione. Se in quattordici anni né la sommersione della villetta da parte del torrente, né la demolizione da parte dell'amministrazione sono avvenute, ciò vuol dire che il primo è un evento eccezionale (come tutti gli altri verificatesi in questi giorni); voler considerare come "usuale" il fatto che si sia verificato il primo evento è solo una comoda scusa per giustificare il fatto che non si sia verificato il secondo.

  • È lecito il sospetto (che magari potrebbe essere infondato, chissà;) che la abitazione si trova dove non dovrebbe stare. Infatti come è possibile, se le notizie riportate sono attendibili, che un fiume esondi e che in "brevissimo tempo" raggiunga e travolga una villetta? Così ho letto. Insomma, a volte le rogne uno se le procura. Se mi faccio la casa in prossimità del letto di un fiume, le autorità che dovrebbero impedirlo me la fanno fare e magari poi mi condonano pure l'abuso edilizio... Allora può capitare che una fisiologica esondazione, dovuta a copiose pioggie autunnali, si trasformi in dramma.

  • non c'è proprio nulla da commentare. Siamo niente di fronte la natura... oggi è un giorno tragico e tenere nel cuore di tutti noi quella povera famiglia e le altre vittime

    • Proprio per questo, bisognerebbe averne rispetto.

  • Quasi tutte le nostre zone sono a rischio idrogeologico. Negli anni sono state costruite immobili sia abusivi che con concessione edilizia senza nessun criterio per la sicurezza. Non vi sono stati controlli accurati da parte degli organi competenti, gli amministratori comunali hanno concesso di costruire selvaggiamente anche vicino i letti dei fiumi o dei torrenti. Poi qualche Sindaco si è fatta fare qualche foto sopra qualche ruspa usata per la demolizione di immobile abusivo ed è finito tutto qua. Che il Signore dei cieli stia accanto a questi nostri poveretti, morti nel posto più sicuro, come dovrebbero essere le nostre case.

  • Condoglianze ai familiari e amici,tragedia assurda. P.s . Marcellotuttosaputello dove sei?spiegalo tu adesso ai familiari che non si muore a causa della troppa acqua e che l allerta meteo era tutta una esagerazione

  • Avatar anonimo di Tasghipoli
    Tasghipoli

    Tragedia inaccettabile. Quella valle è il letto del fiume e nessuno dovrebbe costruirci niente tantomeno abitarci. Eppure è piena di casette il 90% abusive e più o meno sanate dalle amministrazioni comunali che invece di negare le autorizzazioni e farle demolire , preferiscono incassare qualche  soldo pur sapendo il rischio che corrono quelle persone. 

    • Speriamo che le coscienze si smuovano.

  • Non si può morire cosi

  • DIO mio Che tragedia

  • Avatar anonimo di Klauss
    Klauss

    Che disastro....due famiglie spazzate via...dolore che non si potrà colmare mai. Aspetto con ansia ( anzi senza ansia ) il commento del Dott Marcello...  

  • E' già un miracolo che le vittime siano solo queste. La condizione idrogeologica al momento è assolutamente eccezionale; già venerdì, l'intera Sicilia Occidentale, vista dall'alto, faceva impressione. Lo straripamento del Belice Sinistro tra Corleone e l'invaso garcia ha causato la formazione di chilometri quadrati di pantano. Lo stesso avviene per il San Leonardo. C'era un'allerta rossa per il rischio idraulico, e si sarebbe dovuto tenerne conto. Così come si dovrà tenere conto ancora per parecchi giorni di quella per il rischio idrogeologico.

  • Mai verificatasi una situazione del genere nel circondario palermitano speriamo si fermi qui

    • Il fiume è esistito sempre, le case: no. Faccia due conti.

  • possa Il Signore donare consolazione a parenti e amici di coloro che hanno perso i propri cari ????????

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