No al centro di trasferenza a Terrasini: cittadini scrivono a Marino

Ecco il testo della mail da inviare all'assessore regionale all'energia per chiedergli di non autorizzare l'impianto

L'assessore Nicolò Marino

Per evitare che il progetto di un centro di trasferenza dei rifiuti venga realizzato in contrada Paterna, a Terrasini, il comitato Civico “Cinisi Terrasini Per L'ambiente, il Comitato Civico "Ripuliamo Cinisi E Terrasini", il Movimento Cinque stelle di Terrasini, i Giovani Democratici Terrasini, il Partito Democratico Terrasini, l'Associazione Peppino Impastato e il Forum Calarossa hanno scritto all'assessore regionale all'energia Nicolò Marino e invitano tutti i cittadini contrari all'impianto a fare lo stesso.

Ecco il testo della mail da inviare agli indirizzi: nicolo.marino@regione.sicilia.it, assessore.energia@regione.sicilia.it

"Caro Assessore Nicolò Marino,

Le scrivo perché amo Terrasini, Paese ad alta valenza turistica e non voglio che venga fatta la cosiddetta “stazione di trasferenza” dei rifiuti da parte della famiglia Catanzaro. Non la voglio io né tutta la mia famiglia, non la vuole tutta Terrasini.

Crediamo che Lei sia un uomo giusto innanzitutto, onesto ed obiettivo. Ci chiediamo, anche a seguito del voto contrario ed unanime del consiglio comunale e del Sindaco di Terrasini di giorno 9/10 luglio, e di tutta la cittadinanza che si è mobilitata massicciamente in questi giorni, perché questa debba essere autorizzata comunque. Perchè se i cittadini non la vogliono?

NO alla cosiddetta “stazione di trasferenza” (Discarica) a Terrasini perchè si tratta di un comune ad alta valenza turistica, abbiamo il sensato timore che questa possa trasformarsi in una vera e propria pattumiera di tutti i comuni dell'Ato1, sarà attaccata all'autostrada A 29, ed avrà un terribile impatto ambientale sul territorio.

Si trova a meno di un chilometro da una zona SIC, non esiste alcuna garanzia finanziaria in caso di disastro ambientale, ci sono importanti aziende agricole e biologiche nella zona, abitazioni civili, e rappresenta l'unica zona dove Terrasini potrebbe ancora svilupparsi. Le discariche poi, di qualunque specie, dovrebbero essere a gestione pubblica, non perché il pubblico funziona meglio ma perchè dovrebbe mettere al primo posto l'interesse collettivo invece che il profitto.

Io e la mia famiglia vorremmo che finalmente si facesse la raccolta differenziata, che il nostro territorio cominci ad essere amato e rispettato, di non trovarci più in situazioni di emergenza per poi favorire chi in queste si arricchisce a scapito di tutti noi, contro la collettivita.

Per tutto questo, per i nostri figli, per il nostro futuro, per potere respirare aria pulita a Lei chiediamo di far sì che venga dato parere negativo alla realizzazione di questa discarica.

Restiamo in silenzio e speranzosi che le nostre preghiere davvero vengano realmente finalmente ascoltate".

Terrasini, 11 Luglio 2013

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